Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Campania, l’invito della Regione agli studenti: “Difendete l’ambiente”

redazione

Un invito alla competizione, al dialogo, all’ascolto di chi è più indietro ma un invito anche al rispetto dell’ambiente e al lancio di una sfida che vada in tale direzione. C’è tutto questo nella lettera che il governatore della Campania, Vincenzo de Luca, e l’assessore all’Istruzione Lucia Fortini, hanno inviato in occasione dell’avvio dell’anno scolastico. Viene rivolto un appello alle comunità scolastiche, affinché “rappresentino una leva consapevole del cambiamento nei comportamenti e nelle scelte della collettività in difesa dell’ambiente diventando, al fianco delle istituzioni locali, monito per le nazioni e l’intera comunità mondiale”. Ma c’è anche un impegno da parte della Regione “a donare un albero per ogni istituto scolastico” e a fare “ancora una volta la sua parte in termini di sostenibilità, umanità, solidarietà”. “Il nuovo anno scolastico che si apre è un’importante tappa del percorso personale e culturale scelto da ciascuno, nei cui giorni di avvio confluiscono desideri, preoccupazioni, progetti e riflessioni. È in questa fase assai cruciale per le comunità scolastiche che trasmettiamo, con la voglia e l’energia di sempre per esservi vicini nei fatti, il nostro augurio di una partenza brillante per vivere a pieno l’arricchimento e la bellezza di un viaggio impregnato di conoscenza, relazione, sapere – si legge nella lettera – L’impegno individuale, la concentrazione e l’applicazione attenta in ogni disciplina sono indispensabili come anche una sana competizione per fare emergere talenti ed eccellenze ma è altrettanto necessario ed irrinunciabile interrogarsi e crescere insieme, aprirsi al dialogo in ogni direzione e all’ascolto di chi è più indietro, recuperando generosità e riscoprendo l’essenzialità dei valori ideali”. “Ogni scuola è chiamata ad ampliare e integrare le lezioni curriculari con le attività extracurriculari, considerando gli alunni con i bisogni educativi speciali una ricchezza delle classi e producendo una osmosi reale della propria realtà con le migliori espressioni civili e educative del territorio, con il paesaggio e con le sue risorse irrinunciabili, migliorando costantemente l’attrattività di luoghi unici e preziosi come biblioteche, musei e parchi – si sottolinea – Su tutto, sia un anno scolastico in cui ognuno scelga, tra gli altri scopi curriculari, un obiettivo concreto e tangibile impegnandosi a conseguirlo sino in fondo. L’ultima estate è stata quella delle due eccezionali ondate di calore in Europa i cui riflessi si sono avvertiti anche in Italia, segno che il cambiamento climatico per effetto delle attività antropiche, con l’innalzamento progressivo della temperatura terrestre e lo scioglimento dei ghiacciai, stia determinando trasformazioni irrimediabili per l’ecosistema a cui occorre dare immediata risposta”. “Avere cura di un albero piantumato a scuola, usare contenitori per cibi e bevande ecosostenibili, ridurre l’utilizzo di imballaggi inutili, incrementare spostamenti a piedi e all’aria aperta a dispetto dell’uso indiscriminato di auto e motociclette, avere cura degli arredi e fare attenzione all’utilizzo corretto di energia negli spazi scolastici sono solo alcuni esempi di un agire rispettoso delle risorse del pianeta e fondamentale, non già per fregiarsi di una superflua etichetta green quanto piuttosto per affermare, con dedizione ed entusiasmo, una scelta di campo e di civiltà non più rinviabile”, si legge ancora. “Solo a settembre, oltre ai progetti e alle iniziative già avviate, sono in campo 60 milioni di euro di investimenti per il trasporto scolastico gratuito, per le borse di studio, per il quarto ciclo del Programma Scuola Viva che, da quest’anno, diventa anche Scuola Viva in Quartiere, con l’impegno e la moltiplicazione delle reti di scuole, e significative azioni trasversali e multidisciplinari rivolte agli studenti e alle studentesse di ogni ordine di scuola mentre oltre 90 milioni di euro sono destinati alle verifiche sismiche degli edifici scolastici su tutto il territorio regionale. Siamo al vostro fianco, insieme siamo e costruiamo comunità. Buon anno di Scuola!”, concludono.