Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Campania, domani e domenica le giornate Fai di Primavera. I luoghi da visitare

di Antonella D'Alto

Fine settimana dedicato alla bellezza del paesaggio e dei monumenti in tutta Italia. In Campania saranno oltre 65 i luoghi aperti tra giardini, aree archeologiche e naturalistiche, musei, chiese, dimore storiche, ville e palazzi privati, castelli e sedi istituzionali. In tutta la Penisola invece sono 1.100 i luoghi aperti in occasione della 27esima edizione delle Giornate Fai di Primavera, in programma domani e domenica 24 marzo. Un’occasione offerta dal Fondo Ambiente Italiano per guardare le bellezze del nostro territorio come non abbiamo mai fatto prima. 430 le località coinvolte in tutte le regioni, con iniziative organizzate da 325 gruppi di delegati sparsi in tutte le regioni con il contributo di 40.000 Apprendisti Ciceroni. Saranno aperti al pubblico luoghi spesso inaccessibili ed eccezionalmente visitabili in questo weekend, durante il quale è possibile sostenere la Fondazione con un contributo facoltativo o con l’iscrizione. Il progetto Fai inoltre quest’anno presenta una novità il FAI ponte tra culture, che si propone di raccontare le diverse influenze culturali straniere nei beni aperti nel fine settimana. Molti di questi luoghi testimoniano infatti la ricchezza derivata dall’incontro e dalla fusione tra la nostra tradizione e quella dei paesi europei, asiatici, americani e africani. A Napoli ad esempio Villa Doria D’Angri, sede dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, proporrà le visite guidate in lingua straniera: in arabo, castigliano, creolo, francese, portoghese, ucraino, spagnolo a cura dei mediatori artistico-culturali del Gruppo FAI ponte tra culture. La villa, che ha ospitato più volte il celebre compositore tedesco Richard Wagner, fu costruita nel 1592 per iniziativa di Marcantonio VII della nobile famiglia di origine genovese Doria d’Angri, e fu definitivamente completata nel 1833. Tra gli altri luoghi in Campania aperti eccezionalmente a Posillipo, si potrà visitare il Teatro di Palazzo Donn’Anna costruito a partire dal 1642 per la volontà di donna Anna Carafa. A Pozzuoli invece sarà possibile visitare il Complesso Olivetti, fabbrica con vista mare il cui progetto fu affidato nel 1951 all’architetto napoletano Luigi Cosenza, l’Istituto Telethon di Genetica e Medicina, lo Stadio Antonino Pio e la Villa di Livia. Tra i beni visitabili ad Avellino ci saranno: la Collegiata di San Michele Arcangelo a Solofra; l’Acquedotto Augusteo del Serino; la Cappella della Sindone e il Santuario dell’Abbazia di Montevergine a Mercogliano. A Benevento da segnalare il Palazzo Collenea: Swing Design Gallery, risalente alla fine del Seicento e che dal 2018 ospita la Swing Design Gallery, fondata nel 2011 da Angela da Silva; il Museo di Arte Contemporanea Arcos e la Chiesa e Convento di San Francesco detta della Dogana. A Caserta porte aperte alla Chiesa San Pietro Apostolo, al Duomo di San Michele Arcangelo e al Parco Sorgenti Ferrarelle di Riardo. A Salerno visitabili il Duomo, il Tesoro di San Matteo e tutte le bellezze della Cattedrale, la Cappella di San Ludovico, la mostra degli affreschi di Gaetano D’Agostino in un edificio accanto alla chiesa di Sant’Anna al Porto, il Museo Diocesano San Matteo, Palazzo Fiore e Palazzo Pedace, in via Porta Catena. Il programma completo dei siti visitabili è consultabile su www.giornatefai.it