Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Calcio – Bilancio positivo per le squadre italiane impegnate in Europa.

di Giuseppina Citera

Si  è chiusa ieri con  le  partite del  terzo  turno  dei gironi  di Europa League  la due giorni di Coppe Europe.  Il  bilancio delle  squadre  italiane  può  essere considerato  positivo viste le 3 vittorie, 2 pareggi e una  sconfitta.   In  Champions  League  è arrivata  la  sofferta  vittoria  della Juventus  in casa contro il Lione grazie  alla rete di Cuadrado  e alle parate di Buffon e  la sconfitta  del  Napoli  al San Paolo  contro il Besiktas  per  2-3.  I turchi  passano in vantaggio al 12’ con Adriano e alla mezz’ora  arriva  il pareggio  di Mertens.  Al 38’ i bianconeri  tornano sopra  grazie ad Aboubakar che approfittava  di un retropassaggio di Jorginho e di destro  batteva  Reina.  Ad inizio ripresa  si registrava il rigore sbagliato da  Insigne. Poi Gabbiadini fa pari su rigore (24′), prima della beffa di Aboubakar (41′) che in posizione di  fuorigioco segna  di  testa.  Nella  classifica  del  gruppo B  i  partenopei  sono primi con 6 punti davanti  al  Besiktas  con 5 punti e  il Benfica con 4 punti.  In ultima posizione  c’è la Dinamo Kiev  con 1 punto.  Anche  la Juventus  è  in testa  al  proprio girone  con 7 punti,  ma  lo condivide con il Siviglia.  Seguono  il  Lione a quota  3  e  la Dinamo Zagabria a 0.  Nell’Europa meno nobile trionfano, invece, l’Inter  che batte 1-0 (rete di Candreva) il Southampton e  la Fiorentina che batte 1-3  lo Slovan Liberec grazie alla doppietta di Kalinic e alla rete di Babacar.  A  San  Siro  i neroazzurri soffrono per tutto il primo tempo, ma riescono a passare in vantaggio grazie alla girata del centrocampista italiano. Poi i neroazzurri si complicano la vita  perché Brozovic viene espulso per  doppia ammonizione. Gli inglesi reagiscono ma Nagatomo prima e la parata di Handanovic regalano alla Beneamata la prima vittoria nel torneo.  Un risultato di vitale importanza che riapre il discorso qualificazione del girone K, che vede in testa lo Sparta Praga con 6 punti, seguito dall’Hapoel Beer Sheva e Southampton a 4 e l’Inter a quota 3.  Ben più rosea  se si pensa  alla classifica  è la situazione della Fiorentina che guida il girone J con 7 punti, davanti al Qarabag e Paok Salonicco a quota 4 e lo Slovan Liberec a quota 1.  Si  conclude  con due pari il “derby” a distanza tra Italia e Austria.  La  Roma, infatti, pareggia 3 – 3  in casa contro L’Austria Vienna che non sfrutta il doppio vantaggio e si fa raggiungere nel finale. La squadra ospite passa in vantaggio al 16’ con Holzhauser, subisce la rimonta  dei giallorossi trascinata da uno straordinario El Sharawy autore di una doppietta e alla rete di Florenzi.  All’84’ il pareggio definitivo firmato da Kayode. La classifica del girone E recita: Roma e Austria Vienna 5 punti, Astra Giurgiu 3 pViktoria Plzen 2 p. A Vienna termina 1 – 1  il match tra il Rapid Vienna e il Sassuolo. I padroni di casa vanno in vantaggio Schaub 7′, poi il pareggio degli ospiti con  l’autorete di  Schrammel. Genk 6 p, Rapid Vienna e Sassuolo 4 p, Athletic Bilbao 3 p. Da segnalare tra i top delle squadre italiane i portieri Buffon e Handanovic che  con le loro parate sono stati decisivi per le rispettive squadre e Kalinic autore di una doppietta. Tra i neroazzurri bene anche Miranda autore di una prova perfetta. Capitolo a parte merita Totti che, continua a mostrare tutta la propria classe fornendo ai compagni due assist millimetrici.  Anche El Sharawy è stato tra i più positivi delle squadre italiane perchè  ha siglato una doppietta. Tra i più negativi bisogna invece ricordare le prove di Juan Jesus per la Roma e Jorginho autori di errori decisivi ai fini del risultato.  Tra i partenopei  male Insigne che sbaglia il rigore del  possibile vantaggio.