Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,81%)

redazione

Lo spread tra Btp e Bund apre in rialzo 167 punti base, con il rendimento del decennale italiano che vola all’1,97%, ai massimi da agosto 2015. Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,81% a 16.940 punti.  Sprint di Fca (+4,07%), Ubi Banca (+3,55%) e A2a (+2,39%), giù Snam (-0,79%), sotto pressione invece Italgas (-3%).Quotazioni dell’euro in rialzo sul dollaro in avvio di giornata. La moneta unica passa di mano a 1,0922 (1,0888 ieri sera dopo la chiusura di New York). Si rafforza lo yen a 116,22. Dopo i netti cali della vigilia quotazioni dell’oro poco mosse sui mercati asiatici: il lingotto con consegna immediata passa di mano a 1.261 dollari l’oncia. Dopo i rally in prossimità delle elezioni americane che avevano fatto volare le quotazioni fino a 1.320 dollari l’oro ieri era tornato a scendere. Quotazioni del petrolio in calo sul mercato after hour di new York dopo l’euforia sugli stimoli industriali che ha spinto le quotazioni con la vittoria di Donald Trump. I contratti sul greggio Wti cedono 32 centesimi a 44,34 dollari al barile; il Brent perde 23 centesimi a 45,6 dollari. L’effetto Trump che ha spinto Wall Street sui massimi genera qualche preoccupazione in Asia, dove i listini si sono mossi a due velocità, con rialzi limitati a Tokyo (+0,18%), Shanghai (+0,78%) e Sidney (+0,79%) e perdite più pesanti, da Taiwan (-2,12%) a Seul (-0,91%), da Mumbai (-1,7%) ad Hong Kong (-1,4%), entrambe ancora aperte. Contrastati i futures sia sull’Europa che sulle borse americane, con l’inflazione tedesca invariata ed in attesa della produzione edile nel Regno Unito. Dagli Usa sono in arrivo gli indici dell’Università del Michigan sulle aspettative economiche dei consumatori, sulle condizioni economiche generali e sull’inflazione. Sulla piazza si muove a due velocità l’industria con Pioneer (-8,43%) in difficoltà dopo i conti, Suzuki (-4,48%), Toyota (+1,95%) e Fuji Heavy Industries (Subaru, +2,52%) contrastate dopo i dati sulle vendite di auto. Sprint del cemento, settore legato alla politica economica di Trump, con il produttore Taiheivo Cement in crescita del 9,78%.