Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,78%)

redazione

La Borsa di Milano apre in rialzo.L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,78% a 17.450 punti. Euro in calo sul dollaro in avvio delle contrattazioni: la moneta unica europea passa di mano a 1,0888 contro 1,0904 di venerdì sera dopo la chiusura di Wall Street (-0,11%). Sullo yen la moneta unica è in leggero rialzo a 117,29. Quotazioni dell’oro in lieve calo sui mercati asiatici: il lingotto con consegna immediata perde lo 0,4% a 1.728 dollari l’oncia. Un sostanziale ottimismo sulle riaperture e sulla lotta al coronavirus diffuso tra gli investitori fa scendere anche i prezzi degli altri metalli preziosi considerati beni rifugio: l’argento perde lo 0,7%, il platino lo 0,4% e il palladio lo 0,5%. I prezzi del petrolio restano ancorati sopra i 33 dollari al barile nonostante l’escalation delle tensioni Usa-Cina durante il fine settimana. Il Wti sale dell’1,1% portandosi a 33,62 dollari al barile, mentre il Brent guadagna lo 0,7% a 35,36 dollari. Borse europee contrastate in chiusura di seduta. Gli investitori guardano alle proteste a Hong Kong ed alle nuove indicazioni che arrivano dalla Cina in concomitanza con lo svolgimento del Congresso nazionale del popolo. L’attenzione dei mercati si concentra anche sulle tensioni tra Usa e Cina con il ministro degli esteri di Pechino che avverte sul rischio di una nuova guerra fredda. Chiuse per festività Wall Street e la Borsa di Londra. Tokyo (+1,37%) conclude le contrattazioni in netto rialzo, con gli investitori che anticipano la revoca dello stato di emergenza in tutto il Paese.. Sul mercato dei cambi lo yen è poco variato a 107,60 sul dollaro. A contrattazioni ancora in corso sono in terreno negativo Hong Kong (-0,47%), Shanghai (-0,11%), Shenzhen (-0,41%) mentre è in terreno positivo Seul (+1,24%) Sul fronte macroeconomico l’attenzione è rivolta alla Germania con il Pil del primo trimestre e l’indice sulla fiducia delle imprese. Dalla Spagna previsto il dato sui prezzi alla produzione.