Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Borsa: Milano apre in calo a -0,13%

redazione

La Borsa di Milano apre in lievissimo negativo. L’indice Ftse Mib segna -0,13%, a 20.271 punti. Avvio di giornata in lieve rialzo per lo spread tra Btp e Bund che segna quota 202 punti a fronte dei 199 di ieri sera. Il rendimento del titolo decennale italiano sale al 2,26%. Euro stabile in avvio dei mercati dopo l’attacco Usa alla Siria. La moneta unica è scambiata a 1,0647 sul dollaro vicino ai valore di ieri sera a New York e a 117,75 yen. E’ corsa all’oro dopo il bombardamento Usa in Siria. Sui mercati asiatici le quotazioni del lingotto con consegna immediata volano a 1.263,67 dollari l’oncia, sui massimi da novembre 2016. Ieri il metallo prezioso valeva 1.254 dollari l’oncia in avvio di contrattazioni. Borse asiatiche per lo più in lieve rialzo, con gli investitori che guardano agli sviluppi geopolitici dopo l’intervento militare Usa in Siria. La Borsa di Tokyo termina l’ultima seduta della settimana con l’indice Nikkei che segna un incremento dello 0,36% a quota 18.664,63, con un guadagno di 67 punti. In blando positivo Shanghai e Shenzhen (che ancora aperte viaggiano al ritmo di +0,32% e +0,1%), piatta Seoul, negativa a -0,5% Hong Kong a ridosso della chiusura. In attesa di maggiori indicazioni dal vertice tra il presidente Usa Donald Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping in Florida, in particolare sugli accordi del commercio estero, lo yen ferma la manovra di apprezzamento sul dollaro, a quota 110,60, e di poco sotto un valore di 118 sulla moneta unica Negativi i futures sui principali listini europei e Usa, mentre a giugno sul Ftse Mib segnano +0,353%. I mercati oggi guardano anche a dati macro in arrivo dagli Usa come il tasso di disoccupazione e le vendite e scorte all’ingrosso.