Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Borsa: Milano apre in calo (-1,6%)

redazione

Avvio di seduta in calo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede l’1,6% a 15.696 punti. L’euro sale sui mercati valutari dopo il taglio del costo del denaro deciso ieri sera a sorpresa dalla Fed. La moneta unica guadagno lo 0,3% sul dollaro portandosi a 1,1147 ed è in rialzo anche nei confronti dello yen a 118,64 nonostante le misure di sostegno annunciate dalla Boj, giudicate insufficienti dai mercati. Ancora una mattinata difficile per il petrolio sui mercati asiatici. Il Wti, il greggio americano, è sceso sotto i 30 dollari al barile, con un tonfo del 5,5%, per poi recuperare ed essere scambiato a 31,1 dollari. Il Brent, il petrolio di riferimento per l’Europa, ha invece registrato un calo del 2,9% a 32,82 dollari al barile. Borse in picchiata in Asia e Pacifico, con epicentro a Sidney (-9,7%) nonostante l’intervento a sorpresa deciso ieri sera della Fed con un taglio dei tassi allo 0-0,25% e un’iniezione di liquidità da 700 miliardi di euro. Scende Tokyo (-2,46%), dopo misure della Banca Centrale Giapponese ritenute insufficienti, così come Shanghai (-3,4%), Taiwan (-4,06%) e Seul (-3,19%). Hong Kong segna -4,01% e Mumbai -5,78%. Il nuovo calo del greggio (Wti -4,19%) e lo scivolone dell’oro (-3,19%) hanno pesato sugli estrattivo-minerari Northern Star (-17,13%), Lynas (-16,28%) e Gold Road (-14,36%). In rosso i futures sull’Europa e su Wall Street.