Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Borsa – Lo Spread apre poco mosso a 192 punti. Rendimento al 2,13%

redazione

Avvio di seduta in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in progresso dello 0,31% a 18.972 punti. Avvio senza sensibili variazioni per lo spread fra Btp e Bund con il differenziale che segna, nei primi minuti di contrattazione, 192 punti (193 ieri sera in chiusura di giornata). Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,13%. Euro in rialzo sul dollaro alle prime battute sui mercati con la moneta unica che passa di mano a 1,0592. In calo il cambio con lo yen a 119,2. Le scelte dell’amministrazione Trump spingono le quotazioni dell’oro, bene rifugio per, eccellenza che archivia il suo secondo mese di crescita sui mercati: il metallo con consegna immediata viene scambiato a 1254 dollari l’oncia sui mercati asiatici. Si mantiene sopra il livello dei 54 dollari al barile il greggio Wti con i contratti con scadenza ad aprile che passano di mano a 54,14 dollari al barile, 14 centesimi in più rispetto alla chiusura di ieri. Il Brent avanza a 56,11 dollari. Borse asiatiche poco mosse e in ordine sparso, con Tokyo che perde smalto sul finale di seduta in scia al rafforzamento dello yen. Gli occhi degli investitori sono puntati sul primo discorso del presidente Usa, Donad Trump, al Congresso, in programma oggi. Il Nikkei ha chiuso in rialzo dello 0,06%, Seul dello 0,29% e i listini cinesi di Shanghai e Shenzhen rispettivamente dello 0,4% e dello 0,63%. Hong Kong cede invece lo 0,67% mentre Sydney ha terminato in flessione dello 0,21%. Ieri il Dow Jones ha chiuso la dodicesima seduta consecutiva con il segno più, una serie positiva che non si vedeva da 30 anni. Le parole del componente della Fed, Robert Kaplan, che ha ribadito lo scenario di un rialzo dei tassi a breve rafforza lo scenario di una stretta già nel meeting della Fed di metà marzo. Il dollaro si è comunque indebolito sullo yen dopo due giorni di rialzi mentre il petrolio Wti si mantiene stabile sui 54 dollari al barile.