Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

BCC di Buonabitacolo: pronti alla sfida del cambiamento, nel segno delle radici.

di Lorenzo Peluso.

viglietta a milano 1

Milano – La parola d’ordine è essere presenti e la BCC di Buonabitacolo c’è. A Milano per l’incontro dal tema “insieme costruiamo il nostro futuro, la prima banca locale del paese”, promosso da Iccrea.  Un incontro introdotto e moderato da Giulio Magagni, presidente di Iccrea, che ha fortemente evidenziato che le Bcc possono “salvaguardare la biodiversità ma le radici debbono essere ben radicate nella storia passata e i nuovi rami debbono essere proiettati nel futuro che è già presente”. Un esplicito riferimento alle diverse sottolineature della BCC di Buonabitacolo che da sempre sostiene la necessità di salvaguardare la storia delle BCC ed il radicamento territoriale.
Di spessore anche l’intervenuto di Ciro Vacca, responsabile del servizio supervisione bancaria di Banca d’Italia, che ha rappresentato le motivazioni della creazione della capogruppo, unica scelta possibile sia perché il sistema non ha raccolto l’invito a creare un sistema di garanzia sia perché sono intervenuti profondi mutamenti di mercato, di regolamentazione e di modello di supervisione. Un impegno importante per la capogruppo Iccrea. “La costituzione della capogruppo è da vivere come un’opportunità in un nuovo contesto di mercato sempre più concorrenziale, ad alto impatto tecnologico, che vedrà le Bcc non solo come banche locali ma anche come banche commerciali e dovranno competere con i grandi istituti bancari europei come Unicredit, Bnp ed altri colossi del mondo bancario internazionale” ha sostenuto Vacca. “Siamo qui perché crediamo in questo percorso che abbiamo iniziato fin da subito al fianco di Iccrea – ha riferito il dott. Antonio Viglietta del management della BCC di Buonabitacolo, presente a Milano – il cambiamento in atto assicurerà sempre le autonomie locali delle singole banche nel rispetto della regolamentazione della vigilanza BCE. Un tema che abbiamo affrontato in un bilaterale con il dott. Jacobo Valera, supervisory della vigilanza della BCE e con la dott.ssa Dalinda Clemente, supervisory di banca d’Italia , i quali hanno esposto in maniera dettagliata i principi generali per la vigilanza delle banche significative ed il lavoro svolto con il gruppo di lavoro per la costituenda capogruppo, mediante la promozione di un approccio basato sul rischio, forward looking, ed il giudizio del supervisore” ha aggiunto Viglietta. Un incontro importante conclusosi con le relazioni dei dirigenti Iccrea, in particolare del direttore generale Leonardo Rubattu ed il presidente Giulio Magagni, i quali hanno presentato la struttura operativa della capogruppo ed in particolari si sono soffermati sul contratto di coesione e sui quattro pilastri che lo caratterizzano: Governo societario; Ambiti di direzione e coordinamento; Accordo di garanzia; Sistema di Early warning. Grande entusiasmo da parte dei rappresentanti delle 160 BCC aderenti al gruppo, nel pieno convincimento di aver effettuato la miglior scelta possibile di un partner affidabile, di consolidata esperienza, riconosciuta dall’organo di vigilanza anche perché garante dell’autonomia tanto cara alle BCC. “Quel che conta per noi, piccola banca del territorio, è il riconoscimento della solidità patrimoniale ed il ruolo primario di sostegno all’economia locale. Il percorso di crescita ci porta ad assumere un ruolo rilevante nel panorama delle BCC del mezzogiorno ed è in questa direzione che lavoriamo e lavoreremo nei prossimi mesi” ha affermato il vicedirettore della BCC di Buonabitacolo, Angelo Frodella, presente a Milano.