Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

BCC di Buonabitacolo. De Luca: “il nostro futuro è la banca di comunità e di prossimità”.

di Lorenzo Peluso.

La forza del sistema economico locale si fonda sulla presenza e sul supporto delle piccole Banche di Credito Cooperativo. Può essere questa, in sintesi, la conclusione dell’ultimo rapporto dell’Arbitro Bancario Finanziario che ha valutato con attenzione la qualità del sistema del Credito Cooperativo in Italia. “I dati contenuti nel rapporto certificano l’elevato livello della qualità di relazione con la clientela propria delle BCC e premiano l’azione delle banche di territorio come la nostra, sempre al servizio delle piccole imprese e delle famiglie, soprattutto in questi anni di dura recessione economica”. Così afferma a quasimezzogiorno.it il direttore generale della BCC di Buonabitacolo, Angelo De Luca. “Il lavoro minuzioso di consolidamento della nostra banca e l’aumento del numero dei soci in questi primi sei mesi del 2017 sono la dimostrazione concreta che il nostro modo di fare banca è apprezzato dal territorio in cui operiamo. La BCC di Buonabitacolo trova nei dati della Relazione 2016 dell’ABF la certificazione di un modo di operare che si ispira ai valori concreti del Credito Cooperativo. Lo spirito di collaborazione tra BCC e soprattutto il rispetto tra consorelle nel perseguire l’unico obiettivo del Credito Cooperativo: supportare il territorio dove si opera con la massima attenzione alle esigenze delle famiglie e delle piccole imprese. Non tutti operano così, sia chiaro – ha aggiunto il direttore De Luca – questo però non solo non ci spaventa, anzi direi che ci fortifica e ci spinge ad essere sempre più incisivi nel fornire supporto finanziario a coloro che vogliono investire e crescere nei territori di nostra competenza” ha aggiunto il direttore De Luca. Ultima in ordine di tempo, la decisione da parte del Consiglio di amministrazione della BCC di Buonabitacolo di destinare alla crescita del territorio del Vallo di Diano, del lagonegrese e del Golfo di Policastro, un  consistente Plafond di 12 milioni di euro a disposizione di famiglie, imprese, start up e imprenditorialità femminile. Risorse preziose erogate a tassi molto convenienti, che vanno dal 3 al 4% per finanziamenti chirografari, con la possibilità di accedere a prestiti che variano dai 30 ai 50 mila euro. “Non conosciamo altro modo di operare se non nel rispetto dei nostri clienti e soci, innanzitutto, nel rispetto delle consorelle, nel rispetto di crede nel Sud, nel mezzogiorno – ha aggiunto il direttore De Luca – ci conforta molto il Rapporto 2016 dell’ABF che consideriamo la certificazione sulla qualità della relazione che la nostra banca ha con i clienti. I nostri numeri infatti sono perfettamente in linea con il quadro di sintesi del Rapporto ABF. Lo scorso anno abbiamo concesso nuovi finanziamenti per circa 45 milioni di euro supportando per il 22,3% il settore artigiano, circa il 18%l’agricoltura, il 10% circa le costruzioni ed il commercio. Noi ascoltiamo e recepiamo le esigenze di chi investe nei nostri territori, piccole imprese alle prese con un delicato ed impegnativo momento. Siamo la banca del territorio, la nostra è una banca che persegue la vocazione di banca di comunità e di prossimità. La banca delle famiglie e delle imprese. La nostra scelta di andare avanti a riforma completata, da soli, senza aggregazioni ed incorporazioni, è una scelta di convinzione. La nostra BCC resterà una banca di credito cooperativo a mutualità prevalente dotata di licenza bancaria individuale, inserita nel Gruppo Bancario Cooperativo che abbiamo scelto: Iccrea. Un gruppo che ci riconosce la nostra solidità e stabilità” ha concluso il direttore generale della BCC di Buonabitacolo, Angelo De Luca.