Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Basilicata, presentato il progetto per ridurre le emissioni di gas serra

redazione

Un “sistema virtuoso per la lotta ai cambiamenti climatici”: è l’obiettivo di un progetto pilota sul “Distretto agricolo-zootecnico-forestale: un nuovo approccio territoriale per la mitigazione dei cambiamenti climatici” per “ridurre e compensare le emissioni di gas serra”, e la Basilicata sarà la “prima Regione ad aver dato la disponibilità” all’iniziativa. Il progetto, “che la Rete rurale sta realizzando insieme al Centro euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici nell’ambito del Programma Rrn 2014-2020”, è stato presentato oggi, a Potenza nel corso di un incontro. Secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa della giunta regionale, l’iniziativa coinvolge imprenditori agricoli e zootecnici, istituzioni e centri di ricerca, e l’incontro è stato organizzato per “verificare se esistono le condizioni socio-economiche per intraprendere un percorso innovativo che innescherebbe un sistema virtuoso nella lotta, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici”. “Il distretto – ha detto l’assessore regionale all’agricoltura, Francesco Fanelli – rappresenta uno strumento di programmazione e progettazione territoriale in linea con gli indirizzi della nuova Pac che vede l’agricoltura come settore chiave per il conseguimento della neutralità climatica entro il 2050. Nel disegno della Pac 2020, ancora in discussione, sono previsti incentivi alle imprese che applicano pratiche rispettose dell’ambiente e favorevoli alla crescita verde. E’ una scelta innovativa, per metodologia e vision e la regione Basilicata con gli stakeholders locali ha aderito a questo progetto sperimentale per contribuire alla sostenibilità dell’ecosistema, allo sviluppo locale in versione green e alla tutela del paesaggio. Si tratta – ha concluso- di un meccanismo virtuoso che innesca azioni volontarie di riduzione e compensazione delle emissioni. È una sfida culturale e tutti possiamo essere protagonisti nel dare il nostro contributo nella lotta ai cambiamenti climatici”.