Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Basilicata, l’olio diventa prodotto Igp. Fanelli: “E’ il risultato del lavoro fatto dai produttori”

“ll riconoscimento del marchio Igp al nostro olio è un tassello importante per il lavoro e i sacrifici fatti in questi anni da produttori e frantoiani che hanno intrapreso la strada della qualità. Un valore aggiunto che ci consentirà di valorizzare e promuovere al meglio la Basilicata agricola e agroalimentare, il suo ricco paniere a cui oggi si aggiunge il diciottesimo prodotto a marchio”. Così, attraverso l’ufficio stampa della giunta regionale, l’assessore all’agricoltura, Francesco Fanelli, in riferimento alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea della domanda di registrazione della “Igp Olio lucano”. Per l’assessore, “bisogna ora aspettare che trascorrano i tre mesi, al termine dei quali, in assenza di opposizioni, l’Unione europea pubblicherà il regolamento di registrazione che darà diritto ai produttori olivicoli lucani la possibilità di utilizzare per le proprie produzioni il marchio “Igp Olio lucano”. “Nel frattempo – ha concluso Fanelli – il Consorzio Igp Olio Lucano potrà utilizzare il marchio in protezione provvisoria e dietro autorizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Questo riconoscimento è il risultato del lavoro di squadra fatto dal Dipartimento che, ha impresso una marcia in più per giungere al risultato ottenuto oggi e al lavoro delle nostre imprese. La campagna olearia 2019-2020 per la nostra regione è stata ottima classificandosi tra le prime regioni d’Italia non solo da un punto di vista qualitativo, incrementando la produzione del 412%. Dobbiamo portare avanti il discorso di puntare sempre di più sulle nostre piccole produzioni di nicchia e di qualità che, sicuramente, non possono competere sui mercati che soddisfano la richiesta di oli di massa e industriali. Con questo ulteriore riconoscimento salgono a 18 i prodotti a marchio d’eccellenza della Basilicata: cinque Dop, sette Igp, quattro Doc, un Docg, un Igt. L’oliva in Basilicata riassume l’identità dell’agricoltura lucana fatta di tempi lunghi, pazienza, passione e risultati”.