Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Inchiesta petrolio in Basilicata. Richiesto il rito abbreviato per due indagati.

redazione

I legali di due delle 58 persone coinvolte nell’inchiesta della Procura di Potenza sulle estrazioni petrolifere in Basilicata hanno presentato richiesta di giudizio abbreviato nel corso dell’udienza preliminare che si è svolta oggi, nel Tribunale del capoluogo lucano. Hanno presentato richiesta di rito alternativo gli avvocati degli imprenditori salernitani Pasquale Criscuolo e Francesca Vitolo: la loro discussione è stata fissata il prossimo 28 marzo. Nella precedente udienza del 24 febbraio scorso i due pm che hanno coordinato l’inchiesta, Francesco Basentini e Laura Triassi, hanno chiesto il rinvio a giudizio per le 58 persone e le dieci società. In base al calendario stabilito dal gip, la prossima udienza si svolgerà il prossimo 8 marzo. Il 31 marzo 2016 l’inchiesta portò a sei ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari e a una sessantina di indagati. Fu anche disposto il sequestro preventivo di alcune vasche del Centro Olio di Viggiano (PZ), e di un pozzo di reiniezione, poi dissequestrati dopo i lavori di modifica richiesti dalla Procura. Un terzo filone, quello relativo al progetto di stoccaggio del greggio lucano in Sicilia, è stato invece trasferito per competenza territoriale a Roma (nei mesi scorsi è stata quindi disposta l’archiviazione per gli indagati in questo ambito).