Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Basilicata, dalla Regione 5,6 milioni per sostenere le attività nelle aree rurali

redazione

“Contrastare il progressivo spopolamento delle aree interne, sostenendo l’avvio di nuove attività imprenditoriali extra-agricole nelle aree rurali della Basilicata in grado di garantire nuova vitalità nei 66 Comuni lucani con meno di duemila abitanti”: è l’obiettivo del bando “Sottomisura 6.2 – Aiuto all’avviamento di attività non agricole in aree rurali”, attivato dalla Regione Basilicata nell’ambito del Psr Feasr 2014-2020, con un finanziamento di 5,6 milioni di euro. Il progetto, è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale, sarà presentato in una serie di incontri pubblici, dall’assessore all’agricoltura Francesco Fanelli e dallo staff dell’Ufficio Autorità di Gestione del Psr 2014-2020. “La Regione Basilicata – ha detto Fanelli – intende dare visibilità e divulgare questa importante opportunità di rilancio delle aree rurali. Per tale ragione il Dipartimento ha organizzato un percorso di animazione sul territorio al fine di sensibilizzare le comunità locali e trasferire le informazioni tecniche necessarie a tutti coloro che sono interessati a cogliere questa opportunità”. Il bando prevede il riconoscimento di un sostegno di 40 mila euro per lo start-up e l’avvio dell’attività extra-agricola, “a condizione che la partita iva sia stata aperta da non oltre sei mesi al momento della presentazione del piano di sviluppo aziendale”. Il bando è aperto “a una vasta gamma di settori, tra cui artigianato, trasporti, turismo, informazione e comunicazione, attività professionali, tecniche e scientifiche, attività artistiche, sportive e ricreative, nonché commercio e servizi alla persona”.