Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Banche, a maggio sofferenze a 76,5 miliardi di euro, al minimi da 3 anni

redazione

A maggio le sofferenze bancarie nette sono ulteriormente scese a 76,5 miliardi di euro, in riduzione rispetto ai 77,4 miliardi del mese precedente e portandosi sui minimi da maggio 2014. E’ quanto è emerso dal rapporto mensile dell’Abi. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente le sofferenze nette sono diminuite di circa 8,5 miliardi (-10%). Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è ridotto a maggio al 4,38%. Intanto nuovi rafforzamenti dell’euro, che si è riportato sopra quota 1,15 sul dollaro americano per la prima volta dal maggio 2016. A sostenere questi movimenti è l’effetto combinato di aspettative dei mercati di possibili rallentamento della Federal Reserve nella già lenta a graduale manovra di rialzo dei tassi, assieme all’avvicinarsi del consiglio direttivo della Bce, questo giovedì, che potrebbe iniziare a discutere di tapering, la futura riduzione degli stimoli monetari straordinari (tra cui gli acquisti di titoli di Stato) dal prossimo anno. Gli ultimi dati sull’inflazione dell’area euro tuttavia, che a giugno ha mostrato un ulteriore calmieramento all’1,3 per cento, confortano la linea cauta scelta dall’istituzione guidata da Mario Draghi in merito alla futura rimodulazione dell’accomodamento monetario. Peraltro gli stessi rafforzamenti dell’euro sul dollaro equivalgono ad un inasprimento monetario per l’area valutaria.