Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Banca del Cilento & BCC di Buonabitacolo, prove di aggregazione.

di Antonio Sica.

bcc riforma

Vallo della Lucania (SA) – “Nei prossimi giorni ci vedremo con gli esponenti della consorella BCC di Buonabitacolo per formalizzare le reciproche buone intenzioni che abbiamo, per pervenire ad una aggregazione dei nostri Istituti per far crescere ancora di più la presenza del Credito Cooperativo nell’abito delle rispettive zone di competenza”. Il direttore generale della Banca del Cilento Ciro Solimeno conferma quanto affermato di recente dal suo omologo della BCC di Buonabitacolo Angelo De Luca, che in occasione dell’Assemblea dei Soci dell’istituto con sede a Buonabitacolo svoltasi a Padula aveva annunciato l’avvio di un dialogo costruttivo con la Banca del Cilento, che potrebbe portare nei prossimi mesi ad importanti sviluppi. “Come già evidenziato in altre occasioni -evidenzia Solimeno- si tratta di un percorso naturale, visto che noi operiamo in zone contigue ma rispettate da entrambe le BCC per l’autonomia dei servizi forniti ai singoli territori. Si tratta quindi di un completamento di offerta che vogliamo offrire ai nostri soci e ai nostri clienti e del quale si avvantaggerebbe tutto il territorio di riferimento”. Per Solimeno l’aggregazione tra Banca del Cilento e BCC di Buonabitacolo consentirà, attraverso la crescita dei volumi, la realizzazione di ancora più ampie economie di scala, che si rifletteranno positivamente sulle condizioni, sui prezzi e sui servizi offerti e messi a disposizione. “Inoltre -continua- non trascurabile sarebbe anche la possibilità di assistenza sociale che si metterebbe in campo, avendo a disposizione una base di circa 7mila soci”. Infine il direttore Solimeno conferma l’interesse della Banca del Cilento per la Basilicata: “Stiamo lavorando -ribadisce- per accrescere la nostra presenza nella zona a scavalco tra Potenza e la Val D’Agri”.