Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Bacoli (NA), presentata la rassegna “Beninsieme”

redazione

Il 3 luglio al Nabilah “inizia” ufficialmente l’estate con “Beninsieme”, l’appuntamento benefico che da 10 edizioni si svolge nella suggestiva location in Via Spiaggia Romana 16 a Bacoli. Dalle 19.30 in poi, il presidente di DareFuturo Onlus Roberto Pennisi, organizzatore dell’evento in sinergia con le Associazioni Php e Col Cuore Disponibile darà il benvenuto a tutti gli ospiti. L’appuntamento è stato presentato nel corso di una conferenza stampa al Circolo Posillipo a cui hanno partecipato Roberto Pennisi, Presidente di DareFuturo Onlus e organizzatore dell’appuntamento insieme alle associazioni PHP e Col cuore disponibile, Maria Caniglia Presidente Commissione Welfare Comune di Napoli, Filippo Smaldone, Consigliere Circolo Posillipo, il Console del Benin Giuseppe Gambardella, i due premiati di quest’anno con il Premio DareFuturo Maria Luisa Iavarone Presidente Associazione A.R.T.U.R. e Luca Trapanese Presidente Associazione A Ruota Libera Onlus, Aldo Cappelli, Vicepresidente DareFuturo Onlus . L’evento sarà condotto da Serena Albano; madrina della serata sarà Fabiana Sera. Speciale Premio Simpatia per Luca e Antonello Iannuzzi, titolari del Nabilah, che da dieci anni mettono a disposizione dell’evento l’incantevole location. Report fotografico a cura di Claudio Danisi, Pippo by Capri, Giancarlo de Luca e Riccardo Riccio. La raccolta fondi di quest’anno sarà destinata al Progetto “Soccorso internazionale la vita per Blessing”. Blessing è una bimba nigeriana di 9 anni, rimasta vittima di un orribile incidente nel suo villaggio d’origine. Lo scoppio una stufa in Nigeria, nell’ottobre del 2017, l’ha investita in pieno, causandole delle terribili ustioni su tutto il corpo che l’hanno completamente sfigurata. Grazie a DareFuturo, all’Ospedale Cardarelli di Napoli ha subito una serie di interventi chirurgici che le restituiranno il sorriso, grazie all’equipe del prof. Roberto D’Alessio, direttore del reparto di Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Centro Grandi Ustionati. Il suo percorso di recupero continuerà una volta tornata in Nigeria, ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’intervento del Presidente Vincenzo De Luca che, grazie all’interessamento dell’ing. Ciro Verdoliva – all’epoca Direttore Generale dell’A.O.R.N. Cardarelli, – ha dato la disponibilità di fondi non afferenti al S.S.N. bensì ad una riserva speciale per soccorsi umanitari internazionali. L’opera dell’ing. Verdoliva è attualmente portata avanti dalla dott.ssa Anna Iervolino. Tanti gli ospiti della serata: si ballerà con Cesare Falchero e gli Imprenditori per Caso con Lino Vairetti, Peppe Satriano e i Fiori Rosa; prevista la partecipazione straordinaria di Monica Sarnelli. A seguire il dj set di Aldo & Antonello e Massimo Caserta. Il buffet è ricchissimo con le pizze di 50 Kalò di Ciro Salvo, la pasta alla Genovese con la cipolla ramata di Montoro di Nicola Barbato, le pizzelle fritte di Silvio, nonché i fiocchi di neve di Poppella, i gelati di Mennella, il caffè Kamo di Marizia Rubino, la birra artigianale Kbirr e vino a volontà che sarà degustato grazie all’Ais Campania. Da ringraziare anche la disponibilità di Rama Catering di Gianni Rallo. “Sono molto contento di festeggiare l’undicesima edizione di Beninsieme – ha dichiarato il Presidente di DareFuturo Onlus, Roberto Pennisi – nonché la decima al Nabilah ,con una serata che si preannuncia veramente speciale per la caratura dei due premiati che sono persone entrambe di grande valore e spessore , ampiamente in linea con i predecessori , molti dei quali saranno presenti insieme a noi. Inoltre il 3 Luglio celebreremo la festa della vita ritrovata di Blessing, la piccola Nigeriana devastata dal fuoco domestico, in via di recupero dopo cinque interventi ad opera del dottor Roberto d’Alessio e della sua equipe , nonché l’impegno per il suo futuro che le cominceremo a costruire con parte dei proventi della festa ed il ricavato della lotteria per il sorteggio dello splendido regalo del Maestro Lello Esposito già vincitore del nostro premio qualche anno fa. Mai come quest’anno ritengo obbligatorio un ringraziamento di vero cuore ai fratelli Luca ed Antonello Iannuzzi, titolari del Nabilah, che da 10 anni ci ospitano gratuitamente con amicizia e affettuosa totale disponibilità, permettendo la realizzazione di questo evento e di tutto ciò che ne è conseguito con i nostri progetti”. Concetto confermato poco dopo dal Console del Benin a Napoli, Giuseppe Gambardella: “Molte sono state le occasioni in cui l’Associazione Dare Futuro Onlus, nella persona del Presidente Roberto Pennisi, ha accompagnato l’impegno di solidarietà in favore del Bénin e delle attività filantropiche intraprese dal Consolato a Napoli. Questa volta, con l’appuntamento annuale della serata cult “Beninsieme”, acquista maggiore valore per il contesto che viviamo in questi tempi, nei quali le relazioni internazionali improntate alla pace, alla solidarietà e alla convivenza tra i popoli risultano essere di vitale importanza, soprattutto se le iniziative concrete in favore dello sviluppo e dell’amicizia tra le popolazioni sono promosse da associazioni e reti solidali. Ancora maggiore fiducia suscita il confluire, in una singola iniziativa di solidarietà con e per il popolo beninese, delle diverse realtà partenopee che hanno aderito con entusiasmo, segno che l’Associazione Dare Futuro Onlus, continua a mantenere vivo quei valori di cultura, umanità e di solidarietà internazionale”. “È con grande onore che ricevo il prestigioso riconoscimento dall’associazione “Dare futuro” Onlus. Ringrazio la giuria,  – ha detto Maria Luisa Iavarone – il suo presidente Roberto Pennisi il cui proverbiale impegno E’ da sempre rivolto agli ultimi E soprattutto a quei bambini a cui è sottratta l’infanzia e la possibilità di studiare e di Crescere in maniera sana. Questo tipo di progetti non solo curano vite ma danno futuro appunto a tutti quanti noi. Riparare l’umanità ferita deve costituire una metafora di dialogo interiore per una responsabilità sociale che personalmente anche per il tramite dell’associazione Artur provo a rinnovare tutti giorni. Un grazie speciale inoltre perché tale riconoscimento arriva in un giorno per me peraltro significativo (è il suo compleanno – n.d.r.)”. “Sono stato in Benin ad agosto nel 2004 con tre amici importanti, ha raccontato Luca Trapanese –  quando ancora tante cose non erano nate e io stesso ero alla ricerca della mia strada. È stata una delle esperienze più belle della mia vita che certamente mi ha formato ed indirizzato sulla mia crescita. Ricevere questo premio mi rende felice e ne sono grato. Ognuno di noi è espressione anche delle persone che incontra sul proprio cammino ed io mi sento fortunato perché tra le tante persone incontrate, Roberto Pennisi è una di quelle e mi ha dato la possibilità di conoscere l’Africa e di crescere come uomo”.