Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Auto, il mercato parte in negativo: a gennaio -7,5%

redazione

Non è stato un buon inizio per il mercato dell’auto in Italia, come certificato dai dati diffusi dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai primi di febbraio: la Motorizzazione ha immatricolato – nel mese di gennaio 2019 – 164.864 autovetture, con una variazione di -7,55% rispetto a gennaio 2018, durante il quale ne furono immatricolate 178.326 (nel mese di dicembre 2018 sono state invece immatricolate 124.411 autovetture, con una variazione di -2,24% rispetto a dicembre 2017, durante il quale ne furono immatricolate 121.689). Male il gruppo Fca, che ha immatricolato 39.773 vetture in Italia, con un calo del 21,64% rispetto a gennaio scorso e con una quota scesa dal 28,46 al 24,12%. Ma neanche le case straniere possono sorridere, come evidenzia l’Unrae, Associazione delle Case automobilistiche estere, che concentra la propria attenzione sull’ecotassa per i veicoli inquinanti inserita dal governo nella manovra finanziaria: “Guardando alle prospettive di medio termine, considerando che gli effetti del bonus-malus non sono ad oggi prevedibili – afferma il presidente Michele Crisci– secondo le ultime stime del nostro Centro Studi e Statistiche, elaborate incrociando i driver economici e settoriali in uno scenario macroeconomico rivisto al ribasso, il deciso rallentamento della domanda interna peserà anche sugli acquisti di autovetture ed il mercato nel 2019 proseguirà su un trend di ridimensionamento, come anticipato ed in linea con quanto osservato nel 2018”.