Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Assemblea Plenaria Straordinaria del CGIE. La riflessione del segretario Schiavone.

redazione

Il Segretario Generale Michele Schiavone in chiusura dei lavori dell’Assemblea Plenaria Straordinaria del CGIE, dopo aver rapidamente riassunto i lavori dell’Assemblea Straordinaria del CGIE ad alcuni giornalisti  si è soffermato su alcuni elementi emersi nel corso della Plenaria alla realtà di un dialogo collaborativo con la Farnesina più ampio che nel passato, agli obiettivi del nuovo rapporto instaurato con il Ministero del Lavoro, e le problematiche della mobilità; agli interventi dei parlamentari della Circoscrizione Estero circa la necessità di una maggiore incisività dei lavori del CGIE rispetto ad un’attenzione talvolta maggiormente versata sugli aspetti formali. “E’ piuttosto una realtà, che è in discontinuità con la gestione precedente” ha stigmatizzato Schiavone. “Tuttavia , ciò non significa assolutamente che anche in precedenza non ci fossero dei buoni rapporti. Piuttosto, che ogni dirigente ha il proprio modo di lavorare e di rapportarsi. Si tratta di due esperienze diverse , oltretutto nell’esperienza precedente avevamo difficoltà perfino a riunirci, e spesso eravamo costretti a valerci delle sole riunioni telematiche. Con la nuova dirigenza, mi riferisco al Direttore Generale Ministro plenipotenziario Luigi Vignali, c’è un’attenzione nuova e diversa, una disponibilità non solamente formale, ma che va ad intersecarsi con le esigenze degli italiani che vivono all’estero. C’è un dinamismo, una volontà di migliorare questo rapporto, tant’è che lui stesso, parlando del CGIE, si esprime in maniera molto, ma molto, positiva su quel che abbiamo fatto in questi ultimi due anni, avendo puntualmente raggiunto gli obiettivi finora attesi. Schiavone ha poi chiarito che “si è costituito un gruppo di lavoro, su proposta del Consiglio Generale degli italiani all’estero. Sul piano degli interventi,  dovranno essere diversi perché diversi sono i percorsi: a breve, a medio e lungo termine”  ha affermato Schiavone.