Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Arrestati due uomini nel napoletano per truffe telefoniche. Vittime a Caselle in Pittari

redazione

Caselle in Pittari  – Un’attenta attività investigativa portata avanti nel massimo riserbo dai carabinieri della stazione di Sanza della Compagnia di Sapri, ha portato questa mattina ad eseguire a Napoli due arresti. I due uomini devono rispondere di truffa aggravata per degli episodi avvenuti nel territorio di Caselle in Pittari  a luglio 2019. Le indagini hanno ricostruito il modus operandi dei due truffatori che con un contatto telefonico su soggetti ben studiati, per lo più anziane donne, in cui l’interlocutore si fingeva essere l’avvocato del figlio il quale si era reso protagonista di un grave incidente mortale in cui era rimasta senza vita un’altra persona. Per porre rimedio all’accaduto e poter scarcerare il figlio arrestato, alle donne veniva chiesto di pagare in contanti la somma di 8mila euro e nel caso in cui non avessero subito tutta la disponibilità,era sufficiente racimolare il più possibile, compresi anche monili in oro e gioielli.  Il tutto veniva poi consegnato a un sedicente collaboratore dell’avvocato che passava direttamente a casa a ritirala. I due uomini arrestati, F.V. classe ’98 residente a Portici (NA) e D.L.G. classe ’86 residente a Napoli, ora sono ristretti ai domiciliari con divieto di comunicare con persone diverse dai loro stretti familiari. Le indagini sono state portate avanti dal Luogotenente Antonio Russo dall’analisi di telecamere di sicurezza pubbliche e private e dall’analisi dei tabulati telefonici. Di fondamentale importanza è stato poi il riconoscimento da parte delle vittime, che ha permesso di avere la conferma dei dati raccolti.