Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Apertura in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib guadagna l’1% a 18.664 punti

redazione

Apertura in netto calo per per lo spread fra Btp e Bund tedesco. Il differenziale segna 216 11 in meno rispetto ai livelli di ieri in chiusura di giornata. Il rendimento del decennale italiano scende all’1,38%. Euro in calo sul dollaro in avvio dei mercati dopo il forte aumento di ieri. Ai primi scambi la moneta unica passa di mano a 1,1350 a fronte della quota di 1,1460 di ieri sera. Si apprezza invece la moneta unica europea sullo yen a quota 118,42 . Quotazioni dell’oro in calo sui mercati asiatici dopo la fiammata della vigilia sull’onda dell’impatto del coronavirus che aveva portato le quotazioni ai massimi dal 2012. Stamane il lingotto con consegna immediata passa di mano a 1.661 dollari l’oncia, in calo dell’1,1%. Il petrolio rimbalza dal tracollo accusato alla vigilia per il mancato accordo all’Opec e la guerra dei prezzi avviata dall’Arabia Saudita che, sfidando la Russia, ha deciso di aumentare la produzione e di tagliare i prezzi e sull’onda dell’impatto sull’economia per il coronavirus. Sul mercato after hour di New York il greggio Wti sale del 7,97%, 33,61 dollari al barile, mentre il Brent guadagna l’8,47%, a 37,27 dollari. Rimbalzano le principali borse di Asia e Pacifico dopo il tracollo della vigilia dovuto alla combinazione tra gli effetti del coronavirus e del brusco calo delle quotazioni del petrolio. Con il rallentamento dei nuovi infettati in Cina e il greggio in crescita (Wti +6,49%) hanno chiuso in rialzo Tokyo (+0,85%), Shanghai (+1,82%), Seul (+0,42%) e Sidney (+3,11%). Ancora aperta Hong Kong (+1,97%), chiusa per festività Mumbai. Positivi i futures sull’Europa e sugli Stati Uniti. Il rialzo del dollaro, dell’euro e della sterlina sullo yen hanno spinto i titoli dei grandi esportatori giapponesi. Gli acquisti si sono concentrati sul produttore di macchine per ufficio Ricoh (+6,95%), che ha annunciato la cessione del 20% delle attività di leasing, e sul tecnologico Tokyo Electron (+3,89%). In luce Astellas Pharma (+3,85%), spinta dagli analisti di JpMorgan e gli automobilistici Mazda (+3,67%) e Toyota (+1,62%). Sugli scudi Nomura (+7,16%), che ha assicurato la continuità delle operazioni in caso di infezione.