Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Antibiotici, l’Italia primo produttore in Europa

redazione

Nel 2018 l’Unione europea ha prodotto antibiotici per 2.970 milioni di euro e l’Italia è stata il maggiore produttore dell’UE, con oltre un terzo di tutti gli antibiotici prodotti nel 2018 (1.020 milioni di antibiotici, il 34% del totale dell’UE). Lo ha detto il 18 novembre l’Eurostat. In termini commerciali, nel 2018 gli Stati membri dell’UE hanno importato antibiotici per un valore di 5.030 milioni di euro, di cui quasi il 60% provenienti da Stati membri non UE. Rispetto al 2008, il valore delle importazioni di antibiotici verso gli Stati membri dell’UE è aumentato del 34%. Nel 2018 la Germania ha importato 710 milioni di euro di antibiotici da Stati terzi, ovvero il 25% delle importazioni totali extra-UE, il che rende la Germania il maggiore importatore di antibiotici dell’UE da paesi terzi. Dietro la Germania si sono classificati i Paesi Bassi (590 milioni di euro, 21%) e l’Italia (530 milioni di euro, 19%), seguiti dal Belgio (320 milioni di euro, 11%), dal Regno Unito (190 milioni, 7%) e dalla Spagna (180 milioni di euro. Le importazioni di antibiotici da paesi terzi provenivano principalmente dalla Svizzera (1.120 milioni di euro, pari al 39% degli antibiotici extracomunitari totali), dalla Cina (660 milioni di euro, 23%) e dagli Stati Uniti (600 milioni di euro, 21%). Nello stesso anno, l’Italia ha esportato verso l’estero antibiotici per un valore di 440 milioni di euro, pari a oltre un terzo delle esportazioni extra-UE totali di antibiotici per valore, diventando il maggiore esportatore extra-UE di antibiotici, davanti all’Irlanda (190 milioni di euro, 16%), alla Spagna (100 milioni di euro, 8%), al Belgio (80 milioni di euro e alla Danimarca (70 milioni di euro, quasi il 6%).