Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Angri (SA) – Presentato lo spettacolo “Mi chiamo Thiago”

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È stato presentato ieri sera presso la Libreria Don Chisciotte di Angri il nuovo spettacolo del Collettivo Acca, “Mi  chiamo Thiago” che si terrà presso il Teatro Comunale Diana di Nocera Inferiore, venerdì 26 maggio con inizio alle ore 21. Lo spettacolo, coprodotto da Collettivo Acca, Istituto Galante Oliva, Polis Sviluppo e Azione, con il patrocinio del Comune di Nocera Inferiore, è l’adattamento teatrale ad opera di Carmine Califano – che ha curato anche la regia della messa in scena – dell’omonimo libro di Mimmo Oliva e Peppe Sorrentino. Durante la serata alla quale, oltre al direttore artistico del Collettivo Acca ha preso parte uno degli autori del libro, Peppe Sorrentino, sono stati presentati in anteprima alcuni brani della pièce interpretati da Pierfrancesco Califano e Ciro Scherzo che con Gabriella Gaudiosi, Riccardo Sorrentino, Giuseppe De Felice, Vanna De Prisco e Nancy Pepe compongono il cast di  “Mi chiamo Thiago” che si avvia verso il tutto esaurito già con i tagliandi messi a disposizione in prevendita. “La genesi dello spettacolo ci ha fatto scegliere questa sede insolita per presentare la nostra nuova produzione – ha detto Califano – accogliendo con piacere l’invito di Cristian Carosella.” Stimolati dal padrone di casa, interessante dialogo tra Sorrentino e Califano sul rapporto che c’è stato in questo caso, tra il libro e la trasposizione teatrale. “La versione teatrale ha una sua autonoma evoluzione grazie alla libertà concessami dagli autori. Ho voluto farne una storia comprensibile anche a chi non avesse letto il libro, magari stimolandolo a farlo. Ciò su cui ho focalizzato la mia attenzione nella scrittura scenica prima e nella messa in scena poi, è la storia di una generazione e di questa terra dove viviamo. L’ho fatta una storia mia e la racconto” ha detto Califano.    “Mi chiamo Thiago è un racconto che affidiamo al lettore affinché continui ad aggiungere pagine al libro”, ha sottolineato Peppe Sorrentino, “La storia dei personaggi sfuma in altri personaggi e si disperde in essi nel frattempo che si continuano a raccontare storie che fanno del nostro libro innanzitutto un racconto sulla libertà.” Dopo la prima lo spettacolo sarà in tournée a partire da settembre.