Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Ambiente – Glifosato: l’Europa rinnova l’autorizzazione per 5 anni

redazione

Alla fine l’Unione Europea, dopo due rinvii e nonostante il parere negativo dell’europarlamento, ha rinnovato per altri 5 anni l’autorizzazione alla produzione e all’utilizzo del glifosato, il più noto tra gli erbicidi, prodotto dalla Monsanto. Il ripensamento di 4 paesi membri che nell’ultima votazione del 9 novembre si erano astenuti è stato decisivo: il 27 novembre si sono espressi a favore 18 paesi mentre solo 9 hanno votato contro. Tra questi anche l’Italia, che è sempre rimasta ferma sulla posizione del ‘no’, ma non è servito. Il commissario Ue alla Salute, Vytenis Andriukatis, festeggia, dicendo che “il voto mostra che quando lo vogliamo tutti e ci sforziamo, siamo capaci di accettare e condividere le nostre responsabilità collettive nel processo decisionale”. In realtà però la proposta votata era una modifica al ribasso di quella iniziale, che prevedeva il rinnovo per dieci anni anziché cinque: a indurre la Commissione a più miti consigli era stato il voto del Parlamento europeo, che invece a maggioranza, il 24 ottobre, aveva chiesto di istituire una road map che puntasse, in cinque anni, al bando totale del glifosato in Ue.In Italia, per effetto di un decreto dell’anno scorso del ministero della Salute, rimane comunque in vigore il divieto di uso del glifosato nelle aree frequentate dalla popolazione o da “gruppi vulnerabili” quali parchi, giardini, campi sportivi e zone ricreative, aree gioco per bambini, cortili ed aree verdi interne a complessi scolastici e strutture sanitarie, ma anche in campagna in pre-raccolta “al solo scopo di ottimizzare il raccolto o la trebbiatura”.