Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

All’asta la Lista di Schindler, il ‘Giusto tra le Nazioni’

redazione

E’ stata messa in vendita una delle famose liste di Oskar Schindler, l’industriale tedesco che salvò oltre 1.200 ebrei dai campi di sterminio nazisti. La casa d’aste ‘Moments in Time’ si aspetta di batterla per almeno 2,4 milioni di dollari. Si tratta della penultima lista, compilata il 18 aprile 1945 dall’imprenditore tedesco con l’aiuto del suo assistente Itzhak Stern: nelle 14 pagine trovarono posto i nomi di 801 ebrei rinchiusi nel campo di concentramento di Plaszow, in Polonia, e trasferiti come operai per la fabbrica di Schindler nella Cecoslovacchia occupata.  “E’ l’opportunità nella vita di procurarsi un oggetto veramente di incredibile importanza”, ha sottolineato la casa d’aste, ricordando che il documento è un “originale estremamente raro”, l’unico arrivato sul mercato. Delle tre liste su sette di cui si è mantenuta traccia, due sono custodite allo Yad Vashem, il memoriale dell’Olocausto in Israele, e un’altra al museo dell’Olocausto a Washington. “Un cimelio storico più struggente non si può immaginare”. “E’ la lista completa degli operai ebrei che Schindler salvò dalla morte”, ha ribadito l’amministratore delegato della società, Gary Zimet, rivelando di averla avuta dal nipote di Stern, il braccio destro dell’industriale.  Il prezzo minimo è di 2,4 milioni di dollari, una cifra inferiore a quella fissata nel 2013 (3 milioni) quando fu messa in vendita su eBay. Schindler riuscì a convincere a suon di mazzette il responsabile del campo di concentramento di Plaszow, Amon Goth, a ‘dargli’ operai ebrei da impiegare nella sua fabbrica in Cecoslovacchia, evitando loro il viaggio verso le camere a gas di Auschwitz. La prima lista venne compilata nel 1944 e si proseguì fino alla fine della guerra. Nel tentativo di salvare quanti più ebrei possibili, Schindler usò tutta la sua fortuna. Nel 1963 venne nominato dal governo israeliano “Giusto tra le Nazioni”, l’altissimo riconoscimento per i non-ebrei che agirono in modo eroico a rischio della propria vita per salvare gli ebrei dal genocidio. E’ l’unico ex membro del partito nazista a essere sepolto sul Monte Sion a Gerusalemme.