Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Alimentiamo la salute – Integrazione e sport. Una campagna di informazione nel salernitano.

redazione

Salerno – Prende il via il prossimo 16 gennaio Alimentiamo la salute – Integrazione e sport, la classica campagna di prevenzione sovrappeso ed obesità di Sant’Anna Farmacie. Come consuetudine, il nostro gruppo dedica i primi mesi dell’anno alla sensibilizzazione su una tematica di grande importanza per la salute di tutti. Per l’intera durata della campagna, presso le nostre farmacie saranno disponibili una serie di servizi volti a monitorare lo stato di salute di ognuno e favorire lo sviluppo di uno stile di vita più sano. È proprio per questo che, per il 2018, abbiamo deciso di affiancare al tema dell’obesità, l’importanza di praticare una regolare attività fisica. Come vedremo, svolgere un’attività motoria costante comporta benefici inestimabili per il nostro benessere fisico e mentale. Dai risultati dell’Indagine Multiscopo dell’Istat “Aspetti della Vita Quotidiana” emerge che, in Italia, nel 2015, più di un terzo della popolazione adulta (35,3%) è in sovrappeso, mentre poco più di una persona su dieci è obesa (9,8%). Complessivamente il 45,1% dei soggetti di età ≥18 anni è in eccesso ponderale. Una condizione, questa, che cresce all’aumentare dell’età. Nello specifico, il sovrappeso passa dal 14,0% della fascia di età 18-24 anni al 46,0% tra i 65-74 anni, mentre l’obesità dal 2,3% al 15,3% per le stesse classi di età. La condizione di eccesso ponderale è caratterizzata da un deciso differenziale di genere; infatti, risulta in sovrappeso il 44,0% degli uomini rispetto al 27,3% delle donne ed obeso il 10,8% degli uomini rispetto al 9,0% delle donne. La diffusione del sovrappeso e dell’obesità tra bambini e ragazzi merita una particolare attenzione perché rappresenta un fattore di rischio per la salute che è connesso all’insorgenza di numerose patologie croniche. Inoltre, recenti evidenze scientifiche riconoscono all’obesità in età preadolescenziale ed adolescenziale una forte capacità predittiva della presenza di obesità in età adulta. È stato calcolato che, approssimativamente, più di un terzo dei bambini e circa la metà degli adolescenti che sono in sovrappeso mantengono questa condizione da adulti. I dati (media 2014-2015) mostrano che, in Italia, i bambini e gli adolescenti in eccesso di peso sono una quota considerevole pari al 24,9%. e sono più marcate tra gli adolescenti (14-17 anni). L’eccesso di peso raggiunge la prevalenza più elevata tra i bambini di 6-10 anni dove raggiunge il 34,2%. Al crescere dell’età il sovrappeso e l’obesità vanno diminuendo, fino a raggiungere il valore minimo tra i ragazzi di 14-17 anni. L’evidenza scientifica parla chiaro: svolgere una regolare attività fisica, ossia qualsiasi attività muscolo-scheletrica che comporti un dispendio energetico, per circa 30 minuti al giorno, per almeno cinque volte a settimana, favorisce uno stile di vita sano, con notevoli benefici per la persona. L’attività fisica, infatti, concorre a migliorare la qualità della vita: aumenta il benessere psicologico attraverso lo sviluppo dei rapporti sociali ed il rafforzamento di valori importanti, come lo spirito di gruppo, la solidarietà e la correttezza, ed è associata positivamente allo stato di salute. In particolare, chi pratica regolarmente l’attività fisica riduce, significativamente, il rischio di avere problemi di ipertensione, malattie cardiovascolari, diabete tipo 2, osteoporosi, depressione, traumi da caduta (principalmente negli anziani) e alcuni tipi di cancro (soprattutto tumore del colon retto e della mammella), prevenendo la morte prematura. È stato, inoltre, evidenziato che non esiste una precisa soglia al di sotto della quale l’attività fisica non produca effetti positivi per la salute. Risulta, quindi, molto importante il passaggio dalla sedentarietà ad un livello di attività fisica anche modesto e l’adozione di uno stile di vita più sano, ad esempio attraverso il trasporto attivo come camminare o andare in bicicletta