Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

al dott. Pietro Cusati. La mediazione delle controversie civili e commerciali

Il decreto legislativo 4 marzo 2010 ,n.28 ,pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.53 del 5 marzo 2010,sulla mediazione in materia civile e commerciale regola il procedimento di composizione stragiudiziale delle controversie vertenti su diritti disponibili ad opera delle parti.
La mediazione è l’attività professionale svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia,sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa. Obiettivo del nuovo istituto giuridico è disincentivare il ricorso in Tribunale,con la conseguenza di veder ridurre  pogressivamente l’arretrato che grava sul sistema giustizia. La mediazione può svolgersi presso enti pubblici o privati,che sono iscritti nel registro tenuto presso il Ministero della Giustizia e che erogano il servizio di mediazione nel rispetto della legge,del regolamento ministeriale e del regolamento interno di cui sono dotati,approvato dal Ministero della Giustizia. La mediazione è veloce ed economica. Il procedimento di mediazione ha in ogni caso una durata massima di quattro mesi. Si tratta di un importante strumento alternativo di risoluzione delle controversie civili e commerciali che dal 20 marzo 2011 diventerà obbligatorio. Sono infine previste agevolazioni fiscali per coloro che ricorrono alla mediazione. Tutti gli atti relativi al procedimento di mediazione sono,infatti,esenti dall’imposta di bollo e da ogni altra spesa ,tassa o diritto di qualsiasi specie e natura.
PIETRO CUSATI, Direttore Amministrativo Tribunale di Sala Consilina e Giudice Tributario presso la CTP di Salerno.