Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Agrumi e olio, Agrinsieme: “Bisogna salvaguardare gli sbocchi di mercato”

redazione

Lavorare per salvaguardare gli sbocchi di mercato delle produzioni agroalimentari locali del Mezzogiorno, a partire dagli agrumi e dall’olio extravergine di oliva. E’ il messaggio che Agrinsieme lancia da Matera, sulla base dei dati dello studio Nomisma, che mettono in luce difficoltà con le quali quotidianamente sono costrette a scontrarsi le imprese del Sud Italia. “Non possiamo più trascurare quanto le condizioni della rete infrastrutturale nel Mezzogiorno, dai trasporti al sistema idrico, condizionino il ruolo dell’agricoltura e dell’agroalimentare italiano anche nel contesto comunitario”, segnala il coordinamento che riunisce Cia-Agricoltori italiani, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari. Un gap ancora più evidente nel Mezzogiorno e nel Mediterraneo dove l’agroalimentare vale quasi 30 miliardi con un export di oltre 7 miliardi. L’edizione di “Grow!” a Matera, rileva Agrinsieme nel corso dei lavori, rinnova l’impegno, già preso ad inizio anno a Roma, a promuovere occasioni valide di dibattito sul campo e, in merito alle infrastrutture quali leve strategiche della competitività del settore, chiamando in causa gli interlocutori più direttamente coinvolti, dalle istituzioni al mondo imprenditoriale e agricolo oltre che cooperativo italiano.