Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Agricoltura – In Italia 7.500 richieste di cambiale agraria e della pesca.

redazione

Grande richiesta da parte delle imprese per la cambiale agraria e della pesca. “Dall’8 maggio – afferma l’Ismea – data in cui è stato possibile inoltrare le domande, a oggi sono state convalidate sul portale dedicato alla cambiale agraria e della pesca oltre 7.500 richieste, per un ammontare totale di gran lunga superiore alla dotazione stanziata di 30 milioni di euro”. È stata quindi decisa “la sospensione del portale. Tutte le domande ricevute saranno istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento dei 30 milioni” messi a disposizione dell’istituto per il mercato agricolo alimentare. Le numerose richieste “testimoniano l’esigenza di mettere a disposizione delle imprese agricole strumenti efficaci, a zero burocrazia e in grado di fornire un ristoro immediato a quelle più colpite dalla crisi di liquidità dovuta al prolungato lockdown”. “È un successo che supera le nostre previsioni – sottolinea il direttore generale dell’Ismea, Raffaele Borriello – confermando che la cambiale agraria e della pesca è uno strumento che in questa fase può dare un contributo importante per la liquidità delle imprese. Dall’incontro con le aziende che hanno firmato le prime cambiali insieme alla ministra Bellanova è emersa la necessità di azzerare la burocrazia. Su questo l’Ismea si sta impegnando fin dalle prime ore dalla diffusione del coronavirus”.