Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Afghanistan – Sono 900 i militari italiani in missione.

redazione

Il 22 e 23 febbraio i Rappresentanti permanenti presso la NATO di Italia , Stati Uniti, Germania e Turchia, insieme al Comandante Supremo Alleato Generale Curtis M. Scaparrotti, si sono recati in Afghanistan per riaffermare l’impegno dell’Alleanza nel Paese. La missione NATO in Afghanistan (Resolute Support) è “non combat”, incentrata su addestramento, consulenza e assistenza a Forze Armate e Istituzioni afghane. Finalizzata a migliorare la funzionalità e la capacità delle Istituzioni locali di autosostenersi, ha come centro nevralgico la capitale Kabul e quattro comandi territoriali: Mazar-e Sharif a nord, Herat ad ovest, Kandahar a sud e Laghman ad est. L’Ambasciatore Bisogniero ha potuto verificare di persona i notevoli progressi sul campo: l’Italia, insieme agli altri Paesi partner, ha riaffermato la presenza unita e coesa dell’Alleanza in un fronte cruciale quale l’Afghanistan, condannando ogni forma di terrorismo. Il mantenimento della pace e il contrasto al terrorismo in quell’area sono di vitale importanza per il Paese, la regione e tutti gli Alleati. La presenza italiana è attualmente attestata su un massimo di 900 militari, 148 mezzi terrestri e 8 mezzi aerei, suddivisi tra personale con sede a Kabul, e contingente militare italiano dislocato ad Herat presso il TAAC-W, guidato dal Gen.B. Gianluca Carai.