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Afghanistan – “Operazione Mansouri”. Offensiva di primavera dei talebani.

redazione

I talebani afgani hanno annunciato l’inizio della loro offensiva di primavera, battezzata “Operazione Mansouri”, dal nome del leader dei talebani, promettendo di prendere di mira “le forze straniere” presenti nel Paese. “Il principale obiettivo dell’Operazione Mansouri saranno le forze straniere, le loro infrastrutture militari e di intelligence e l’eliminazione dei mercenari locali”, vale a dire le forze militari afgane. “Il nemico sarà preso di mira, inseguito, ucciso o catturato fino a quando non abbandonerà le sue ultime postazioni”. Per fare questo sarà utilizzato un ampio ventaglio di strategie “dall’attacco convenzionale alle operazioni di guerriglia e altri attentati”, come “attacchi suicidi, attacchi complessi e attacchi dall’interno”. Il Mullah Mansour è stato ucciso il 22 maggio 2016 nel corso di un attacco di un drone americano in territorio pachistano. Aveva preso le redini dei talebani afgani nel luglio 2015 all’indomani della morte del suo predecessore, il Mullah Omar, leader storico dei talebani. I talebani hanno rivendicato l’assalto contro una base militare del paese la settimana scorsa, il 21 aprile, costato la vita a 135 reclute e con il ferimento di altri 64 soldati, secondo l’ultimo bilancio fornito dal Ministero della Difesa afgano. Gli attacchi talebani hanno causato la morte di 2.100 vittime civili nel corso dei primi tre mesi di quest’anno, secondo le Nazioni Unite.