Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Afghanistan – Il Contingente italiano ad Herat dona tre disturbatori JAMMER al carcere

redazione

Herat – Presso la ”Zafar Room” del Comando del TAAC-W di Camp Arena, i militari del contingente italiano hanno donato tre disturbatori JAMMER ai responsabili dell’Istituto Penitenziario di Herat. La donazione, oltre a sottolineare il supporto materiale allo sviluppo della sicurezza da parte degli organismi di Polizia sul territorio, ha rimarcato la continua vicinanza da parte del contingente italiano agli interlocutori istituzionali. La consegna dell’apparecchiatura elettronica è stata effettuata per aumentare il livello di sicurezza. Infatti, i tre apparati JAMMER donati e già installati serviranno ad inibire l’utilizzo, da parte dei detenuti, di telefoni cellulari illegalmente introdotti all’interno della struttura durante il giorno di visita settimanale. All’incontro erano presenti il Comandante del Train Advise Assist Command West, Generale di Brigata Claudio Minghetti, i rappresentanti della cellula di cooperazione civile e militare, il Brigadier Generale Abdullah Azizi, direttore del carcere di Herat e il Colonnello Sima Pazhman, responsabile della sezione femminile della stessa struttura. Il carcere di Herat ospita circa 2500 detenuti, di cui 177 donne e vi risiedono 77 figli di detenute che fino all’età di 6 anni frequentano la scuola dell’infanzia sita all’esterno dell’Istituto e pernottano con le madri. I bambini dai 7 ai 14 anni sono invece ospitati presso un dormitorio gestito dalla “Global Partners”, una NGO che organizza anche corsi di formazione per parrucchiera, sartoria, inglese e informatica a favore delle detenute. Sono inoltre realizzati per i detenuti corsi di carpenteria, falegnameria, sartoria e informatica.