Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Afghanistan – Cambio della guardia al Military Advisor Team.

redazione

Cambio della guardia a Camp Zafar, in Afghanistan, sede del 207° Corpo d’armata afghano: alla presenza del Generale di Brigata Amanullah Mobin, comandante del 207° Corpo d’Armata, del maggior generale Farook, comandante della 606̂ Zona di polizia di Herat e del Generale di Brigata Claudio Minghetti, Comandante il TAAC-W (Train Advise Assist Command – West), ha avuto luogo l’avvicendamento del Comandante del Military Advisor Team (MAT), l’unità dell’esercito italiano che assiste il 207° Corpo d’Armata dell’esercito afghano nel proprio processo di crescita, il colonnello Tommaso Capasso,  è subentrato al tenente Colonnello Guido Russo. Il compito principale affidato ai MAT è di assistere l’esercito afghano nel conseguimento del necessario grado di autonomia, attraverso attività di train advise and assist, come “anello di congiunzione” tra le forze della coalizione internazionale e l’esercito afghano, supportandolo nella pianificazione delle operazioni di contrasto alla guerriglia locale e contribuendo al suo processo professionalizzazione con attività che vanno dai corsi specialistici in comunicazioni radio, informatica, identificazione e disattivazione degli ordigni esplosivi artigianali, alle attività di formazione di “Ground MEDEVAC” per migliorare la capacità di evacuazione dei militari feriti via terra, alle attività  di supporto rivolto al personale femminile afghano,  nonché la prosecuzione dei programmi ‘train the trainer’ per la formazione degli istruttori militari afghani. Meritano altresì una menzione particolare, le attività di start up delle operazioni di sicurezza da parte dell’esercito afghano, della diga di Salma lo scorso giugno, l’Expeditionary Advisory Package (EAP), posta in atto dal comando del TAAC-West lo scorso gennaio, con il contributo degli advisors del MAT in favore della seconda brigata dislocata a Farah, circa 210 kilometri da Herat, per il supporto alla pianificazione e alla condotta di un’operazione risolutiva per il controllo del territorio in contrasto alle attività criminali e della guerriglia locale, fino ad arrivare alla messa a punto, negli ultimi giorni, di un sistema di videoconferenze con i Comandi Brigata dislocati nelle località di Farah, Bagdish ed Herat, principali sedi del 207° Corpo d’Armata.