Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Ad Unisa, incontro con Marco Cappato e la partecipazione dell’avv. Di Paola

di Antonella D'Alto.

Anche l’avvocato di Sala Consilina, Franco di Paola, dell’Associazione Luca Coscioni, ha preso parte martedì scorso all’incontro organizzato all’Università di Salerno, con il dottor Marco Cappato, dal titolo “Liberi di Disobbedire?”, organizzato dalle associazioni studentesche Futura Aud, A.S.G. Associazione Studenti Giurisprudenza e OPS – Oasi della Partecipazione Studentesca. Al centro del dibattito i temi della disobbedienza civile, del testamento biologico e dell’eutanasia legale. Marco Cappato, già eurodeputato e parlamentare, è ad oggi leader dell’associazione Luca Coscioni, nonché promotore del Congresso mondiale della libertà di ricerca e della campagna “Eutanasia legale”, con cui si è arrivati a depositare anche una legge di iniziativa popolare in Parlamento. “Come componente studentesca – hanno fatto sapere gli organizzatori – riteniamo che incontri di questo tipo incentrati sul dibattito e su temi di così grande attualità siano fondamentali, soprattutto in un contesto come quello universitario che di queste occasioni di crescita dovrebbe farsi promotore. Da questo punto di vista, l’evento si pone in continuità con le attività culturali e di sensibilizzazione che già in passato come associazioni studentesche abbiamo promosso”. Diversi i relatori che hanno preso parte all’incontro a partire dall’avvocato Franco di Paola, membro dell’associazione Luca Coscioni, seguito dal professore di Diritto Penale Antonino Sessa, dal professore di Diritto Costituzionale Mario Panebianco e dal Magistrato e Presidente della Fondazione “Filiberto e Bianca Menna” Claudio Tringali. Ognuno degli ospiti ha affrontato il tema della disobbedienza  civile sotto diversi aspetti. L’avvocato Di Paola ha parlato della parte relativa alla difesa, sia nel processo che Marco Cappato ha avuto alla corte d’assise di Milano relativo al caso di Fabiano Antoniani che attualmente è ancora dinanzi alla Corte Costituzionale, e sia nel processo che vede imputato Marco Cappato e Mina Welby dinanzi alla Corte d’Assise di Massa per un caso analogo a quello di Fabiano un’aiuto al suicidio di Davide Trentini. “Si è parlato anche delle implicazioni che l’ordinanza della Corte Costituzionale può avere nel caso in cui il Parlamento decidesse di deliberare nel tempo che la Corte le ha dato”. Così ha spiegato l’avvocato Di Paola.