Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

A Sanza oggi il convegno “i lati oscuri del bullismo”.

redazione

Sanza (SA) – Presso il Centro di Educazione Ambientale di Località Salemme, oggi il convegno “i lati oscuri del bullismo”. Evento organizzato dall’Associazione Sapienza Onlus con il contributo della BCC di Buonabitacolo e il patrocinio del Comune di Sanza e della Regione Campania. Il bullismo, un fenomeno di attualità che necessita di azioni di prevenzione e contrasto. Bullismo e cyberbullismo fenomeni che non devono essere trascurati per gli effetti devastanti sulla persona. All’incontro, diversi relatori che hanno discusso del fenomeno preoccupante del bullismo con gli studenti dell’istituto Comprensivo di Buonabitacolo-Sanza. Con il termine bullismo s’intende definire un comportamento aggressivo ripetitivo nei confronti di chi non è in grado di difendersi. Solitamente, i ruoli del bullismo sono ben definiti: da una parte c’è il bullo, colui che attua dei comportamenti violenti fisicamente e/o psicologicamente e dall’altra parte la vittima, colui che invece subisce tali atteggiamenti. La sofferenza psicologica e l’esclusione sociale sono sperimentate di sovente da bambini che, senza sceglierlo, si ritrovano a vestire il ruolo della vittima subendo ripetute umiliazioni da coloro che invece ricoprono il ruolo di bullo. Recentemente è stato diffuso uno studio della Federazione Italiana Società di Psicologia (Fisp), in cui è stato affrontato il possibile ruolo dello psicologo per quanto riguarda il bullismo a scuola. Secondo indagini Istat sui comportamenti offensivi e violenti tra i giovanissimi, nel 2014, più del 50% degli 11/17enni è stata vittima di un episodio offensivo, irrispettoso e/o violento da parte di coetanei. I comportamenti violenti che caratterizzano il bullismo sono i seguenti:  Offese, parolacce e insulti;  Derisione per l’aspetto fisico o per il modo di parlare;  Diffamazione;  Esclusione per le proprie opinioni;  Aggressioni fisiche. Per gli psicologi si tratta di una vera e propria emergenza, che può essere contrastata a partire dall’intervento a scuola.