Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

A Sant’Arsenio (SA) il ritorno in pista per Donato Pica

redazione

Sant’Arsenio (SA) – Lo avevamo previsto, già tre mesi fa. L’ex consigliere regionale del pd, e già sindaco di Sant’Arsenio, Donato Pica si sarebbe candidato a primo cittadino. Ora è ufficiale. “Sono pronto a tornare in campo per mettere a disposizione della mia Comunità un impegno a tempo pieno e un patrimonio di conoscenze, di esperienze, di professionalità che ho acquisito negli anni, con spirito di assoluto servizio, senza alcun interesse personale da difendere, ma solo ed esclusivamente per il bene di Sant’Arsenio” così annuncia Pica in una nota stampa. le motivazioni che spingono Pica a rimetetrsi in gioco sono chiare: “la situazione amministrativa locale presenta evidenti segni di confusione e frammentazione, all’interno e fuori dai partiti. Questa è una fase di transizione, che dovrà portare a una profonda riorganizzazione politico-amministrativa e alla formazione di una classe dirigente motivata e competente. Una fase che sarà necessario coordinare e indirizzare verso il raggiungimento di obiettivi seri e credibili. Per tali motivazioni, sento il dovere di dare una mano, senza compromessi legati a equilibri precostituiti, ma aprendo una fase di ascolto e di confronto con tutte le proposte programmatiche e le ipotesi di collaborazione che verranno attentamente valutate”. Dunque anche a Sant’Arsenio la situazione politica comincia a chiarirsi definitivamente preannunciando uno scontro tra due Pica. Infatti anche l’ex sindaco Nicola Pica, circa un mese fa ha annunciato il ritorno sulla scena politica con una sua ricandidatura a primo cittadino. L’esperienza negativa che ha contraddistinto la breve amministrazione, naufragata, di Antonio Coiro, spinge i concorrenti in corsa per la fascia da primo cittadino a misurarsi con problematiche importanti. “Tengo a ribadire che la mia è una posizione estremamente chiara e in tal senso porterò avanti un articolato progetto di recupero e di rilancio della credibilità istituzionale dell’Ente Comune, in piena sinergia con tutte quelle componenti che vorranno condividere il raggiungimento delle stesse finalità di progresso e di sviluppo” così conclude Donato Pica.