Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

A San Giovanni a Teduccio (NA) il convegno “Coscienza civica e consapevolezza del sé”

redazione

Difendere la cultura della legalità, promuovendo in ogni alunno la consapevolezza di essere responsabile del proprio futuro e di quello degli altri: mira a stimolare la capacità di sentirsi cittadini attivi il convegno promosso da Aura  Charity, il sociale di Giffoni Experience, in programma domani, mercoledì 29 marzo, a San Giovanni a Teduccio (Napoli). “Coscienza civica e consapevolezza del sé”, questo il titolo dell’incontro che, a partire dalle 10.30, coinvolgerà gli allievi della scuola secondaria di 1° grado – dell’Istituto Comprensivo 47° “Sarria – Monti”.  “Continua l’impegno di Aura per diffondere la cultura della legalità tra le nuove generazioni – chiarisce il direttore del Giffoni Experience Claudio Gubitosi – spiegare ai ragazzi il rispetto per le forme più elementari della convivenza civile, quelle che non deturpano, non offendono, non umiliano è un’azione che da sempre Giffoni porta avanti. In un mondo dove la sopraffazione sta diventando una regola, dove scopriamo ogni giorno intrighi e malaffare, violenze assurde e gratuite, solo alla forza delle idee possiamo affidare la volontà di un nuovo inizio”.  È indispensabile, quindi, il ruolo della cultura nella formazione della coscienza critica ed è dalla scuola che deve partire la rigenerazione della società, per queste ragioni la presidente di Aura, Alfonsina Novellino, grazie alla collaborazione con i docenti dell’Istituto e alla sensibilità della dirigente scolastica, Donatella Valentino, ha voluto fortemente avviare un dibattito con i più giovani. Gli studenti, durante la mattinata, potranno confrontarsi con il saggista e scrittore Isaia Sales, il procuratore aggiunto e componente della Procura Distrettuale Antimafia di Salerno Erminio Rinaldi, il Presidente della Fondazione “Famiglia di Maria” Anna Riccardi, oltre che l’ideatore e direttore di Giffoni Experience Claudio Gubitosi. Modera l’incontro la professoressa Teresa Sasso, docente di riferimento dell’evento insieme alla professoressa Alfonsina Novellino.  “Far capire ai ragazzi che esistono mondi diversi – continua Gubitosi – che il male è solo una percentuale modesta, anche se terribile, di una realtà fatta di persone per bene e per male, è un nostro dovere. Non è mai troppo quello che si fa per dare ai ragazzi strumenti, letture, analisi, suggerimenti in grado di decodificare la realtà che li circonda”.