Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

A Salerno si commemora il missino Carlo Falvella

redazione

Una corona di fiori per ricordare Carlo Falvella a 45 anni dalla morte avvenuta a Salerno nel corso di una rissa tra anarchici e giovani missini. A deporla oggi, nell’anniversario dell’omicidio, saranno i giovani del coordinamento provinciale dei giovani di Fratelli d’Italia, “Gioventù Nazionale”, l’associazione studentesca “Azione Universitaria” e il movimento “Azione Studentesca” della Provincia di Salerno. Iscritto alla Facoltà di Filosofia, con gravi problemi alla vista, Carlo aveva solo 19 anni ed era presidente provinciale del Fuan, organizzazione universitaria del Msi. A confessare l’omicidio l’ex militante del Pci, poi anarchico, Giovanni Marini che, dopo un primo scontro con i “fascisti”, si armò di coltello e, incontrati di nuovo i missini, lo usò ferendo mortalmente all’aorta lo studente. Condannato a 12 anni poi ridotti a 9, Marini uscì dopo 7 anni di carcere per scontare il residuo di pena con altre modalità (confino e libertà vigilata). Si diede alla poesia. Morì d’infarto nel dicembre 2001. Sette anni fa l’attuale presidente della Regione Campania, allora sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, gli dedicò un monumento nel luogo in cui il giovane missino venne ucciso.