Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

A Potenza giornata informativa sulla prevenzione delle truffe finanziarie agli anziani

redazione

Potenza – Il “Comitato di coordinamento per prevenire le truffe finanziarie” istituito presso la Prefettura di Potenza a seguito del Protocollo d’Intesa stipulato lo scorso anno tra il Ministero dell’Interno e l’A.B.I. per la prevenzione delle truffe, in particolare di natura finanziaria, ha organizzato per oggi,  giovedì 14 dicembre, con inizio alle ore 9.00, una Giornata informativa sulla prevenzione delle truffe finanziarie agli anziani e alle persone dotate di bassa educazione finanziaria. L’evento si svolgerà presso la sede dell’Università della Terza Età –UNITRE in via Enrico Toti, 123 a Potenza e vedrà la partecipazione del Prefetto, la dott.ssa Giovanna Stefania Cagliostro. Per l’A.B.I. porterà i saluti il presidente della Commissione regionale ABI Basilicata, l’avv. Giampiero Maruggi, ed interverrà il segretario regionale, il dott. Gianfranco Mancini. Interverranno inoltre rappresentanti delle Forze dell’Ordine: la dott.ssa Marianna Lamonaca, capitano della Guardia di Finanza, il dott. Emanuele Bonato, della Questura di Potenza, e il Maggiore Luigi Ciccarelli, del Comando provinciale dei Carabinieri di Potenza. Il 3 maggio 2016 l’ABI e il Ministero dell’Interno hanno sottoscritto il Protocollo di intesa per la prevenzione delle truffe, in particolare di natura finanziaria agli anziani e alle persone dotate di bassa educazione finanziaria. Il Protocollo, che ha una durata di 24 mesi, prevede l’attivazione presso tutte le Prefetture di una serie di iniziative di natura informativa e formativa volte a prevenire le truffe, in particolare finanziarie, fornendo: consigli generali per evitare l’esposizione al rischio delle truffe; specifiche precauzioni da adottare all’interno e all’esterno delle filiali mentre si svolgono operazioni di prelievo o di versamento di contanti e di altre operazioni finanziarie; suggerimenti per gestire in sicurezza l’internet banking, le carte di pagamento e le altre modalità di contatto con la banca (telefonia mobile, operatività sui circuiti), indicando le precauzioni da adottare; numeri di soccorso utili per una reazione immediata; un attento monitoraggio al fine di individuare le buone pratiche da mettere a sistema nei diversi ambiti territoriali; impulso all’applicazione dei principi di educazione finanziaria, definiti dal provvedimento “La Buona Scuola”. La realizzazione di tali iniziative è demandata ad appositi «Comitati di Coordinamento per prevenire le truffe finanziarie» (ndr. Da notare la denominazione prescelta), composti dal Prefetto che lo presiede e lo coordina, un rappresentante dell’ABI e dai rappresentanti delle Forze dell’Ordine.  Il Prefetto può integrare il Comitato con esponenti delle Associazioni dei consumatori maggiormente rappresentative e far intervenire, in base all’ordine del giorno delle singole riunioni, esponenti istituzionali competenti in materia di politiche sociali e appartenenti alle istituzioni scolastiche. Ogni Comitato, inoltre invia annualmente una relazione scritta al Ministero dell’Interno e comunica alle Autorità competenti le informazioni acquisite su eventuali comportamenti in contrasto con la normativa vigente.