Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

A Pontecagnano una rassegna dedicata al jazz

redazione

Dopo il grande successo ottenuto da quattro anni di cospicua collaborazione in nome della buona musica, il grande jazz ritorna al D’Ascoli Caffè, grazie alla collaborazione con l’associazione culturale DeArt Progetti (Daniele Borrelli e Anna Maria Fortuna). L’obiettivo è quello di promuovere il jazz attraverso concerti di artisti di fama internazionale che andrebbero a richiamare un vasto numero di amatori e professionisti oltre che a smuovere un interesse nuovo nei giovani del territorio. Sono previsti 10 appuntamenti che inizieranno alle ore 10.00. E il D’Ascoli Caffè, antica drogheria dei Picentini del commendator Ettore D’ascoli, è il luogo ideale per poter godere dello stile autentico di una rassegna jazz firmata da Daniele Borrelli e Anna Maria Fortuna, da anni impegnati sul territorio per diffondere e preservare la cultura del jazz e della musica di qualitàIl D’Ascoli Caffè, rinnovato per l’occasione, offre una location non casuale ma ricercata, in linea con lo street bar, stile tipico dei club americani. Cocktail ricercati, una selezione di vini pregiati, degustazione di prodotti tipici della tradizione del territorio e l’attenzione per la buona musica: sono questi i punti di forza di un’attività che da più di 50 anni rappresenta il cuore e la storia di tutta la provincia. Ad aprire la rassegna, Daniele Scannapieco 4tet. Daniele Scannapieco – Sax, Michele De Martino – Piano, Tommaso Scannapieco – Contrabasso, Gino de Prete – Batteria. Nel dnadei quattro musicisti alberga il cromosoma dello Swing, cuore pulsante e spina dorsale del jazz di matrice afro-americana. Grazie alla loro profonda conoscenza del repertorio, all’assoluta padronanza del linguaggio e della pronuncia jazz e di una contagiosa verve comunicativa, sono in grado di coinvolgere fortemente il pubblico. Il leader al sax, è un musicista di fama internazionale, fiore all’occhiello del nostro territorio in giro per il mondo. Salernitano, classe 1970, figlio d’arte, Scannapieco cresce a contatto con l’ambiente jazz, prima campano e poi italiano ed europeo, fino a varcare i confini continentali e girare il mondo con il suo sax, da New York al Giappone fino a spingersi sino in Australia. E sarà una programmazione all’insegna della musica di qualità; presentazioni di  progetti d’arte di musicisti professionisti che l’associazione DeArt Progetti  è solita coinvolgere in questo tipo di attività culturali.