Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

A Padula (SA) si teme un nuovo focolaio da Covid 19

di Lorenzo Peluso

Padula (SA) – Si aggrava la situazione nel Vallo di Diano, si teme un nuovo focolaio da Covid 19. Il sindaco di padula, Paolo Imparato, ha disposto la quarantena per una residenza per anziani dopo che una donna di 86 anni osppite della struttura è stata ricoverata al Luigi Curto di Polla con il sospetto di contagio da coronavirus. Ieri poi un uomo è stato ricoverato a Lagonegro e poi trasferito al San Carlo di Potenza, positivo al covid 19. L’ordinanza del sindaco dispone temporaneamente, per tutti coloro che si sono recati presso la casa famiglia San Pio, Via Nazionale, 319, 84034 Padula (SA), o che hanno avuto contarti con il personale della casa famiglia, dal periodo a partire dal 10 marzo 2020 (14 giorni precedenti l’insorgere dei primi sintomi potenziali della malattia, di eui si è venuti a conoscenza il 06/04/2020), di porsi in vin cautelare, in isolamento fiduciario e, in presenza di sintomi contattare immediatamente il proprio medico curante, in attesa dell’avvio e della relativa conclusione dell’inchiesta epideuniologica da attivarsi da parte dell’ASI. Salerno, sulla casa fumiglia S. Pio, tesa ad accerlare l’identità e le condizioni di salute dei singoli individui presenti nella casa famiglia S. Pio, o ad essa correlati, per le eventueli ulteriori disposizioni di quarantena. Disposto poi l’isolamento del personale e dei degenti della casa famiglia S. Pio, Via Nazionale, 319, 84034 Padula (SA), nelle more dell’inchiesta epidemiologica da attivarsi da parte dell’ASL Salerno. Intanto è vietato a qualsiasi persona di entrare e uscire dalla struttura, ad eccezione del personale sanitario deputato ad eventuali soccorsi o inchieste epidemiologiche. “Alla luce del secondo caso di positività al Covid riscontrato a Padula – ha dichiarato il sindaco Paolo Imparato – raccomando di restare chiusi casa e di uscire solo se strettamente necessario indossando le mascherine. Ho chiesto l’effettuazione di altri tamponi laddove dovesse esserci la necessità di farlo”.