Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

A Napoli in scena lo spettacolo “Il Principe e la luna”

redazione

Martedì 9 luglio, alle ore 19, presso la Galleria Toledo in scena lo spettacolo  “Il Principe e la luna” con Melissa Di Genova e Giuseppe Cerrone, che rientra nel programma del “Napoli Teatro Festival Italia”. Il progetto, le musiche originali e la regia sono a cura di Mario Autore ed i costumi e gli elementi scenici di Federica Pirone.“Non voglio mica la luna!” recitava una vecchia canzone di successo italiana. E invece, la luna è proprio quello che desidera il protagonista di questa storia. Louìs, un fattorino d’hotel che una sera di una giornata qualunque di lavoro si scopre innamorato della luna. Comincia a cercare in ogni modo di raggiungerla, di abbracciarla, naturalmente con scarsi risultati. Ecco, però, che spunta fuori una ragazzina: Lea. Con lei, lo strampalato soggetto partirà per uno strano viaggio: incontrerà montagne parlanti, si scontrerà con dei draghi custodi per riaverla, conoscerà la paura di riprendere a saltare. Tentare e fallire, fare e disfare, finire per poi ricominciare. Lo spettacolo è concepito come una forma di pantomima, in cui la componente sonora e musicale fa da drammaturgia, sostenendo ritmicamente ed emotivamente la scena.  La lingua è un grammelot arcaico, una sorta di lingua primitiva e meticcia, un pidgin infantile. La musica riprodotta, tutta originale, ripropone in forma sonora gli ambienti immaginari dei protagonisti. I riferimenti sono il cinema muto, i personaggi anomali, buffi ed alieni, i cartoni Pixar e i maestri Charlie Chaplin e Buster Keaton, il circo teatro. “Il Principe e la luna” è una ricerca sul desiderio: il desiderio quale motore fondamentale dell’esistenza umana. È il desiderio che forma le nostre vite, i nostri sogni che le danno peso e sostanza. Per essere felici non si può realizzare tutti i propri sogni o esaudire tutti i propri desideri, ma bisogna piuttosto conservare sempre la forza e il coraggio per andare verso di loro. La riuscita è solo una parte dell’impresa, non la più importante. Louìs, piccolo uomo, non è un folle, non è stupido. È un uomo comune. Louìs è il bambino che è dentro di noi, un piccolo Principe alla ricerca del suo regno incantato, l’essere umano che scopre il potere della fantasia.