Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

A Matera la mostra fotografica dedicata a Giannuzzi

redazione

C’è un ponte fatto da scatti fotografici del passato, realizzati nell’800 dal materano Antonio Raffaele Giannuzzi, che lega Matera, Capitale europea 2019 e luogo di transito di civiltà mediterranee, con i luoghi sacri della città santuario di Tus-Mashhad (Iran). A praticarlo e a scoprirlo è stato il giornalista, ricercatore di storia locale e direttore della rivista “Matheria”, Pasquale Doria, che è risalito tra carte d’archivio e fonti diverse fino in Iran dove Giannuzzi – nato a Matera nel 1818 – era giunto nel 1850 con lo status di esule, a seguito della spedizione dei Mille con Giuseppe Garibaldi e poi in difesa della Repubblica di Venezia di Daniele Manin e Niccolò Tommaseo. La vittoria degli Austriaci indusse Giannuzzi a raggiungere con altri esuli dapprima la Grecia, poi Costantinopoli e quindi Teheran grazie alla Legazione di Persia. Nella città persiana divenne istruttore dell’esercito sotto la dinastia Qajar, dove raggiunse il grado di stirpe, di generale. La presenza di un sovrano illuminato come lo scià Naseroddin, fondatore della prima università moderna di Teheran, portò all’impiego di nuove tecnologie come la fotografia che consenti di aver contezza del regno. Fu Giannuzzi a guidare le prime spedizioni nel regno,che consentirono di fotografare i luoghi sacri della Persia come la città santa di Mashhad, e di raccogliere un corposo archivio fotografico su moschee e altri luoghi di culto, sconosciuti in Occidente. Fu il primo documentarista e fotografo di Persia con le prime fotografie dell’antico regno, custodite a Palazzo Golestan a Teheran, che stimolarono curiosità e missioni dalla vecchia Europa. L’incontro tra Matera e Iran è stato favorito da una collaborazione fra il Comune e l’Istituto culturale in Iran e ha portato alla inaugurazione di una mostra fotografica con foto in bianco e nero di Giannuzzi e a colori di Mohammad Kshoshrou. Nei giorni scorsi c’è stato l’incontro tra gli amministratori comunali di Matera, alla presenza del direttore dell’Istituto culturale dell’ambasciata iraniana in Iran, e della città di Tus-Mashhad che hanno concordato la intitolazione di strade alle due città e la stipula di un gemellaggio culturale. Doria ha annunciato la realizzazione di una pubblicazione su quello che è considerato anche il primo fotografo e documentarista materano.