Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

1,7 milioni di persone in cerca di lavoro da più di 1 anno

redazione

Nel primo trimestre 2018 si stima la presenza di 1 milione 738 mila persone in cerca di occupazione da almeno 12 mesi (-20 mila, -1,1%); l’incidenza di questo gruppo sul totale dei disoccupati sale però al 57,9% (+1,9 punti in un anno) in ragione della diminuzione più intensa del numero di disoccupati di breve durata (-8,5%). Lo ha reso noto l’Istat. Nella ricerca di lavoro continua a prevalere l’uso del canale informale: rivolgersi a parenti, amici e conoscenti rimane la pratica più diffusa (84%, +1,2 punti); seguono l’invio di curriculum (68,2%, +1,4 punti) e la ricerca tramite internet (59,9%, +2,3 punti). Benché meno frequenti, aumentano quanti dichiarano di aver sostenuto un colloquio di lavoro (24,8%, +2,2 punti) e/o contattato il centro per l’impiego (24,1%, +1,6 punti).

Ininterrotta da dodici trimestri, prosegue a ritmi più intensi la riduzione del numero di scoraggiati (-187 mila in un anno, -11,2%), la cui incidenza sul totale degli inattivi di 15-64 anni scende all’11,1% (-1,3 punti in un anno). Dai dati di flusso, aumentano le transizioni dallo scoraggiamento verso l’occupazione (8,7%, +1,3 punti in un anno), soprattutto tra i giovani di 25-34 anni (15,9%, +6,2 punti) e gli uomini (13,8%, +1,7 punti). Negli altri casi di inattività, soprattutto per le donne, prosegue la riduzione tendenziale delle persone ritirate dal lavoro o non interessate a lavorare; in aumento invece quanti non hanno cercato lavoro per motivi familiari, di studio o perché in attesa degli esiti di passate azioni di ricerca.