Cronaca - Tragedia a Palinuro (SA). Morti quattro sub nella "Grotta del sangue".
Recuperato il corpo di una donna. Altri tre cadaveri giacciono in fondo alla grotta che sembra sia ostruita a causa di un cedimento della volta.
Tragedia a Palinuro, dove quattro sommozzatori sono rimasti bloccati all'interno della "Grotta del Sangue". I sub, tre uomini e una donna, compreso un istruttore, si erano immersi questa mattina. Le ricerche sono scattate poco dopo mezzogiorno. Al momento è stato recuperato il corpo di uno dei quattro: proseguono i soccorsi per raggiungere gli altri tre da parte della Capitaneria di Porto "I quattro si sono immersi in una grotta a Capo Palinuro - ha spiegato infatti al quotidiano Andrea Agostinelli, della Capitaneria di Porto di Palinuro -: forse a causa dell'acqua torbida i quattro non hanno più ritrovato la via d'uscita. In poco tempo, la riserva di ossigeno è terminata. I quattro avrebbero tentato di respirare affiorando dall'acqua e sfruttando una piccola bolla d'aria. Anche questa riserva di ossigeno si è però esaurita". La "Grotta del sangue", chiamata così per il colore rosso delle sue pareti a causa della presenza di un batterio, sorge a poca distanza dalla più famosa "Grotta azzurra", nei pressi di Capo Palinuro.
Aggiornamento ore 17,15
Recuperato il corpo emerso dalle acque sovrastanti la grotta del sangue a palinuro. Si tratta del 41enne Andrea Petroni di Roma. Identificati anche i tre sub che ancora giacciono in fondo alla grotta in attesa di essere reuperati. Si tratta de 41enne Rizzo Douglas che guidava la cordata; Susy Covaccini classe 1976 nata a Salerno ma residente a Roma; e del 23enne Telios Panoiotis nato a Reggio Calabria e residente a Roma.