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L'intervista


L'esperienza straordinaria di ritrovare la propria comunitą di emigranti in Australia. Intervista al sindaco di Rofrano Toni Viterale.


Un viaggio atteso da troppo tempo; un viaggio alla riscoperta di una comunitą orgogliosa e fiera che nell'altro emisfero ha realizzato i sogni e le aspetattive di tre generazioni. Abbiamo intervistato il sindaco di Rofrano (SA), Toni Viterale, di ritorno da un viaggio istituzionale in Australia di circa due settimane.

La visita recente in Australia mi ha imposto il dovere e l’onore di portare il saluto affettuoso e sincero dell’intera Nostra Comunità e di Sua Eccellenza, Vescovo di Vallo della Lucania, Mons. Ciro Miniero ai numerosissimi e cari Rofranesi emigrati, ai loro figli e nipoti. Ho incontrato persone straordinarie, ho ascoltato storie tanto incredibili quanto commoventi, ho vissuto emozioni indescrivibili. Ho osservato i risultati straordinari di decenni di sacrifici e di lavoro duro, mi sono inorgoglito dei successi di imprenditori eccellenti, ho ricevuto insegnamenti profondi e preziosi. Sono salito su elicotteri, aerei e grattacieli con terrazze panoramiche e ho respirato un’energia e uno spirito positivo, di lavoro, solidarietà, umiltà e aspirazione a fare da sé senza invidia e chiusure. Mi sono recato presso i Rofranesi che riposano in pace e ho reso omaggio alla Madonna di Grottaferrata, venerata anche in Australia, attraverso grandi festeggiamenti, giunti a Melbourne alla trentesima edizione, per la gran parte dei Rofranesi emigrati: fattore di coesione e testimonianza di amore rispetto alla propria matrice. Ho spronato i giovani Australiani ad essere anche Rofranesi, fieri e consapevoli della propria origine, ho raccolto formidabili stimoli, dando voce e udienza all'eco di dignità e di libertà che palpita forte col cuore e ti esorta ad alzare lo sguardo, a volare alto. Ho provato l’orgoglio e la gioia di essere Rofranese, avvertendo l’irresistibile attaccamento alle radici nel nome delle quali venivo accolto, avvolto nell’affetto, finanche sorpreso e lusingato. Grazie ad esso mi sono sentito a casa oltreoceano e ho ripensato alla fortuna di essere nato nel posto più bello del mondo! Tutto nel segno di Rofrano. Tutto questo è Rofrano. E’ un’idea, un sentimento, un segno indelebile, un buon proposito da coltivare attivamente e disinteressatamente. E’ un pensiero che ti cattura, inesorabile, prima di andare a dormire, ogni notte per cinquant’anni, secondo la confessione di una Rofranese di Bisbane. Ho respirato la medesima essenza e apprezzato identici stili familiari, Rofranesi, dall’altra parte del mondo, una meraviglia tale da sminuire e sbeffeggiare le divisioni da musi lunghi e saluti negati che si protraggono nel nostro piccolo steccato. Questa esperienza mi ha indotto ad accrescere la fiducia nel futuro di Rofrano, una fiducia più forte delle beghe e di certa esaltazione ossessiva e deprimente. Mi ha spinto ad immaginare e lottare per una Rofrano coraggiosa, open mind, capace di volare più in alto e di guardare oltre i nostri stessi pregiudizi! Una Rofrano protagonista, proiettata nel mondo, attenta alla qualità della vita, pronta a rischiare, sempre viva e amata! Voglio condividere con tutti i Rofranesi questi sentimenti e queste aspirazioni positive. E’ il piccolo grande dono che ho portato dall’Australia alla Nostra Comunità, a tutta la Nostra Comunità. Lo associo ai saluti che molti mi hanno consegnato affinché li custodissi amorevolmente fino a Rofrano, per i propri cari. Avrei voluto incontrare e salutare tutti i Rofranesi d’Australia, per onorare e unire idealmente le famiglie, ma non è stato possibile. Voglio farlo adesso, rivolgendomi a coloro che non ho potuto conoscere, a coloro che mi hanno riservato sufficienza, a tutti i Rofranesi nel mondo: la nostra speciale e comune origine è fratellanza e identità, in nome di essa non saremo mai soli e anonimi! Esprimo così la mia commossa gratitudine a tutti coloro che in terra di Australia mi hanno accolto, rispettato e rivolto profondo affetto. Manifestando consapevolmente l’onore di essere Sindaco di Rofrano, in nome della Santissima Madonna di Grottaferrata, carissima ai Rofranesi e in Ella confidando, li ringrazio di vero cuore e ribadisco a loro e a tutti i concittadini l’impegno ad essere umilmente a servizio della Nostra Comunità. Viva Rofrano e Vivano tutti i Rofranesi in Australia e nel Mondo!


Note: di Lorenzo Peluso

Pubblicato il 04-02-2012, letto 375 volte

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