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Cronaca - Un vasto incendio distrugge un’azienda di cera a Nola. Gli ambientalisti: ‘’L’ennesimo disastro ambientale’’.


Era da poco passato mezzogiorno quando ieri a Nola un incendio è divampato in una fabbrica di cera. Alcuni capannoni della ditta Carlo Nappi in poche ore sono stati divorati dalle fiamme.


La storica azienda di candele è nata nel 1871 e negli anni si è specializzata nel settore, imponendosi come leader nell’eccellenza del ‘’Made in Italy’’ nella produzione e commercio di candele e articoli per la profumazione d'ambiente. Ingenti i danni stimati in circa 400mila euro. Il rogo è scoppiato all’interno dell’agglomerato industriale Basile nell’area artigianale del Comune di Saviano, proprio di fronte al complesso abitativo abbandonato della Cisternina. Le fiamme non hanno risparmiato il deposito, gli uffici, e il materiale informatico che si trovava all’interno. Mentre interi capannoni venivano ridotti in cenere, si alzava in cielo una nube densa e scura con un forte odore di plastica bruciata. Sul luogo sono intervenute undici squadre di vigili del fuoco del comando provinciale di Napoli con l’aiuto di squadre provenienti da Avellino e Benevento, che hanno impiegato un elicottero e ben 16 autobotti supportati da 50 unità che hanno lavorato tutto il giorno per spegnere tutti i focolai. Sul luogo sono intervenuti anche carabinieri e polizia per i rilievi necessari alle indagini e stabilire le cause del rogo. Sarà ora compito dei tecnici dell’Arpac stabilire i danni ambientali provocati dalla nube che, per il vento, si è propagata su un’area di almeno 15 km compresa tra Saviano, Nola, Scisciano, Marigliano e San Vitaliano. L’ennesimo disastro ambientale, hanno commentato ieri le associazioni ambientaliste presenti sul territorio. Ma ora, oltre ai danni ambientali, si dovranno fare i conti anche con le ricadute economiche che inevitabilmente ci saranno sull’azienda. E sempre nella giornata di ieri, il lavoro dei vigili del fuoco è proseguito per un altro rogo che intorno alle 20 si è sprigionato in un deposito di materiale stradale a Castellammare di Stabia, nei pressi della stazione della Circumvesuviana di Pioppaino. Anche in quel caso non ci sono stati feriti, solo tanto lavoro per i vigili del fuoco e una colonna di fumo denso che si è levata nella zona circostante.


 


Note: di Barbara Caputo.

Pubblicato il 15-07-2013, letto 522 volte

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