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Parere legale


Sentenze - La Cassazione si pronuncia su "Limiti all’accertamento sintetico".


Qualora sia pacifico che il contribuente abbia acquistato esclusivamente la nuda proprietà dell’immobile con contestuale costituzione di usufrutto a favore di un terzo, l’Agenzia delle Entrate è abilitata esclusivamente alla determinazione in via sintetica del reddito in base a spese per incrementi patrimoniali, ai sensi dell’art. 38, commi quarto e quinto, del DPR n. 600/1973, e non in base al pagamento dell’intero prezzo. Queste sono le conclusioni a cui è giunta la Corte di Cassazione con la sentenza n. 930 del 20 gennaio 2016.

Il contribuente ha proposto ricorso per Cassazione avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Lazio la quale, confermando la legittimità dell’avviso di accertamento emanato dall’Agenzia delle Entrate con metodo sintetico, aveva sostenuto che il contribuente non aveva dimostrato di aver versato il prezzo di acquisto della sola nuda proprietà di un immobile e non anche dell’usufrutto. I giudici di legittimità hanno sostenuto invece che risulta pacifico, come risulta anche dal contenuto delle difese dell’Agenzia delle Entrate, che il contribuente ha acquistato esclusivamente la nuda proprietà dell’immobile in questione, con contestuale costituzione di usufrutto a favore di un terzo. Questo è, pertanto, l’unico fatto certo idoneo ad abilitare l’ufficio alla determinazione in via sintetica del reddito in base a spese per incrementi patrimoniali, ai sensi dell’art. 38, commi 4 e 5, del DPR n. 600/1973, e non già il pagamento dell’intero prezzo, circostanza evidentemente non desumibile con certezza dall’acquisto della sola nuda proprietà, non assumendo rilievo in tal senso il fatto che dal contratto risulta il versamento di una somma complessiva ad opera della “parte acquirente” (espressione da intendere comprensiva anche del soggetto acquirente dell’usufrutto). Per questo motivo la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del contribuente, rinviando la causa, anche per le spese, ad altra sezione della Commissione Tributaria Regionale del Lazio.



Note: di Vincenzo Delli Priscoli

Pubblicato il 03-02-2016, letto 40 volte

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