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Parere legale


Intimazione ad adempiere necessaria per i provvedimenti cautelari di Equitalia.


Il D.p.r. numero 602 del 1973, recante disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito, agli articoli 49 e seguenti detta le norme in materia di espropriazione forzata. Infatti, per la riscossione delle somme non pagate, il concessionario procede ad espropriazione forzata sulla base del ruolo, che costituisce titolo esecutivo, fatto salvo il diritto del debitore di dimostrare l’avvenuto pagamento delle somme dovute ovvero lo sgravio totale riconosciuto dall’ente creditore.

L’articolo 50, rubricato “Termine per l’inizio dell’esecuzione”, al secondo comma, afferma: “Se l’espropriazione non è iniziata entro un anno dalla notifica della cartella di pagamento, l’espropriazione stessa deve essere preceduta dalla notifica di un avviso che contiene l’intimazione ad adempiere l’obbligo risultante dal ruolo entro 5 giorni”. Proprio sull’applicazione di quest’articolo è stata chiamata a pronunciarsi recentemente prima la Commissione Tributaria Provinciale di Milano e poi la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia. La vertenza tributaria nasceva dall’impugnazione di un provvedimento di iscrizione ipotecaria emesso da Equitalia Nord spa relativamente a delle cartelle esattoriale non pagate, notificate diversi anni prima. Il contribuente chiedeva l’applicazione dell’articolo 50, comma 2, del D.p.r. 602/1973; secondo l’Agente della Riscossione, invece, l’obbligo previsto in quest’articolo - di notificare al contribuente un avviso contenente l’intimazione ad adempiere – è riferito solo alla fase di espropriazione e non anche all’ipoteca, che è un atto meramente conservativo. Il primo grado si è concluso con la soccombenza del contribuente. La Commissione Tributaria Regionale lombarda ha accolto l’appello del contribuente, annullando l’iscrizione d’ipoteca, in quanto la stessa doveva essere preceduta da un avviso contenente l’intimazione ad adempiere l’obbligazione, atto prodromico indispensabile per dar corso all’esecuzione forzata (sentenza numero 3026/19/2014). Quindi, per iscrivere ipoteca sui beni del debitore, l’Agente della Riscossione deve notificare preventivamente un avviso di intimazione per rinnovare le cartelle che sono state notificate a distanza di oltre un anno dall’adozione del provvedimento cautelare.


Note: di Vincenzo Delli Priscoli, dottore in Legge.

Pubblicato il 08-09-2014, letto 106 volte

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