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Parere legale


Separazione legale e prima casa: ok ai benefici fiscali.


Il capo V del titolo VI del codice civile offre una serie di norme – articolo 149 e seguenti – che recano la disciplina dello scioglimento del matrimonio e della separazione dei coniugi.

In particolare la separazione legale, cioè quella che si concretizza con un provvedimento giudiziale e che quindi si differenzia dalla separazione di fatto, può essere consensuale o giudiziale: le due ipotesi si distinguono tra loro a seconda che vi sia o meno una volontà comune dei coniugi circa la separazione e le sue modalità. Nel caso di disaccordo tra i coniugi, è necessaria una sentenza del giudice che disponga la separazione, precisandone le modalità; ciò vale anche nel caso di un loro accordo, perché l’intervento del giudice fa sì che vengano omologati i patti e resi esecutivi. La Commissione Tributaria Regionale del Lazio, con la sentenza numero 2348/04/2014, ha annullato un avviso di liquidazione dell’imposta di registro, stabilendo che, se all’atto della separazione legale la prima casa acquistata in comunione dai coniugi viene assegnata a uno dei due, l’altro ha diritto ad acquistare una nuova abitazione fruendo delle agevolazioni fiscali previste per l’abitazione principale. La rettifica fiscale riguardava la revoca delle agevolazioni prima casa, poiché l’acquirente risultava già titolare di un’altra unità abitativa acquistata poco tempo prima con la stessa agevolazione. La difesa del contribuente si incentrava sul fatto che, considerata la separazione avvenuta tra i coniugi, la casa era stata assegnata a uno dei due, con conseguente sottrazione della disponibilità della medesima in capo al coniuge non assegnatario, che infatti aveva proceduto all’acquisto di un altro immobile. La tesi ha convinto la Commissione Tributaria Regionale, poiché “per effetto della separazione cessa il dovere di coabitazione e quindi viene meno la destinazione del bene ad abitazione principale”. Dunque, essendo venuta meno la possibilità dell’immobile precedentemente acquistato di soddisfare le esigenze abitative della persona, spettano pienamente le agevolazioni fiscali per il nuovo acqusito.


Note: di Vincenzo Delli Priscoli, dottore in legge.

Pubblicato il 28-08-2014, letto 27 volte

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