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La riforma del sistema BCC in Italia. Ne abbiamo parlato con il direttore generale della BCC di Buonabitacolo, Angelo De Luca


Conto alla rovescia per i sei mesi nei quali si concretizzerà la riforma del sistema delle BCC in Italia. Ma quali sono i punti chiave della recente riforma delle Banche di Credito Cooperativo? ne abbiamo parlato con il direttore generale della BCC di Buonabitacolo, Angelo de Luca.

Inutile sottolineare il fondamentale contributo espresso da Federcasse e naturalmente dall’intero sistema del Credito Cooperativo in fase di definizione della riforma approvato recentemente dal Parlamento.  “La riforma costituisce uno dei tasselli del più ampio disegno di ristrutturazione e consolidamento del sistema bancario italiano, affinché le banche tornino a finanziare adeguatamente l’economia reale” ha riferito a quasimezzogiorno.it il direttore De Luca. “La nostra speranza ora è che questa riforma possa fornire un contributo concreto alla ripresa dell’economia nel nostro Paese. Una riforma che dovrebbe fornire alle BCC anche strumenti necessari per rafforzarsi e affrontare in modo adeguato l’elevata concorrenza e le nuove sfide imposte dall’Unione Bancaria. L’unica nostra perplessità, in questi lunghi mesi di gestazione, è stata sempre la necessità di preservare le specificità mutualistiche del Credito Cooperativo a beneficio dei territori di riferimento. Il vero valore aggiunto che da sempre, nel nostro caso, quello della BCC di Buonabitacolo, abbiamo assicurato da oltre trent’anni al basso salernitano” ha aggiunto De Luca. Rimane da capire però ancora la sostanza della costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo. “ In realtà si dovrà realizzare un modello bancario nuovo che si baserà sui concetti di integrazione e autonomia delle singole BCC – ha riferito ancora il direttore De Luca -  il fine è anche quello di poter, nel tempo, attirare l’interesse di  investitori, ad esempio fondi mutualistici, enti non profit ed altre realtà dei territori di riferimento. Un percorso di integrazione che per noi della BCC di Buonabitacolo dovrà comunque preservare i valori della cooperazione a sostegno dei territori e delle comunità locali. Questa per noi la priorità assoluta. Inutile ricordare che il ruolo fondamentale che svolgono le BCC è finanziare principalmente medie, piccole e micro imprese, che costituiscono l’asse portante del sistema produttivo locale. A questo si aggiunga il supporto fondamentale dato alle famiglie per superare la crisi economica. Questo il nostro lavoro che sono certo continueremo a svolgere nel modo che sappiamo fare: con coerenza e concretezza. Noi sappiamo lavorare solo così” ha concluso il direttore De Luca.



Note: di Lorenzo Peluso

Pubblicato il 27-05-2016, letto 105 volte

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